Gazzetta di Modena

Modena

Regione, multe con auto blu cancellate. Bonaccini: "Nostre scuse se offeso qualcuno"

Silvia Piccinini, capogruppo in Regione dei 5 Stelle
◗
Silvia Piccinini, capogruppo in Regione dei 5 Stelle

Silvia Piccinini (M5s) svela almeno venti casi di sanzioni annullate con varie motivazioni nonostante l'eccesso di velocità accertato Stefano Bonaccini: chiedo scusa se qualcuno si è offeso ."Non ci sono stati privilegi: nessuna legge è stata infranta e non un euro è stato speso dall'Ente. Dopodiché, parliamo di una ventina di multe su oltre mille spostamenti"

4 MINUTI DI LETTURA





BOLOGNA. Sedici multe per eccesso di velocità su ventuno annullate o archiviate perchè le infrazioni sarebbero state compiute per impegni istituzionali. Sono quelle che in circa due anni hanno coinvolto l'unica auto blu della Giunta dell'Emilia-Romagna, servizio chiuso lo scorso agosto con il pensionamento dell'unico autista.

A rivelare il caso - Silvia Piccinini, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, dopo un accesso agli atti. "Questa vicenda dimostra, per l'ennesima volta, come Bonaccini e la sua giunta non abbiano affatto rinunciato ai privilegi di una certa politica, anzi - ha detto Piccinini - Nessun cittadino, infatti, si vedrà mai annullare una multa per eccesso di velocità perchè in ritardo con un altro impegno o magari perchè rischiava di perdere un treno o un aereo".

La capogruppo presenterà un'interrogazione e un ulteriore accesso agli atti per chiarire ulteriori aspetti della vicenda.

LE SCUSE DI BONACCINI, Il governatore Stefano Bonaccini si è pubblicamente scusato per i suoi assessori

«Per noi la sobrietà è un pilastro e un valore irrinunciabile, se siamo andati contro la sensibilità anche di una sola persona chiediamo scusa». Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, sul caso, segnalato da Silvia Piccinini, capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, dopo un accesso agli atti, di sedici multe per eccesso di velocità su ventuno annullate o archiviate perché le infrazioni sarebbero state compiute per impegni istituzionali, che in circa due anni hanno coinvolto l'unica auto blu della Giunta, servizio chiuso lo scorso agosto con il pensionamento dell'unico autista. «Lo abbiamo dimostrato - ha detto ancora Bonaccini - tagliando i costi della politica, combattendo gli sprechi, azzerando le auto blu, cancellando i vitalizi. Nessuna legge infranta e nessun euro speso dalla Regione. Vogliamo stare vicini ai territori ed essere ovunque ci chiamino».

LA SPIEGAZIONE «Anche nella vicenda delle multe relative agli spostamenti che i componenti la Giunta hanno effettuato in tre anni, dal 2015 al 2017 - prosegue il presidente - con l'auto guidata dal solo autista dipendente della Regione, ora andato in pensione, non ci sono stati privilegi: nessuna legge è stata infranta e non un euro è stato speso dall'Ente. Dopodiché, parliamo di una ventina di multe su oltre mille spostamenti, tutte missioni istituzionali, per stare, come ho detto fin dal primo giorno, vicini al territorio ed essere ovunque ci chiamino. Complessivamente centinaia di migliaia di chilometri percorsi se consideriamo anche gli spostamenti con le nostre auto personali». «E proprio perché giriamo l'Emilia-Romagna in lungo e in largo - dice ancora Bonaccini - è capitato di tardare e di non voler mancare agli appuntamenti, così come i ricorsi presentati alle Prefetture sono stati fatti seguendo le istruzioni sulle notifiche arrivate, come chiunque può fare. Ripeto: nessun privilegio e favore perché siamo o ci sentiamo la Regione, per dirla con chiarezza. E così come l'essere nei territori, ascoltare la società regionale ci sembra normale, altrettanto è sembrato all'Amministrazione il poter fare ricorsi sulle multe, senza gravare in alcun modo sulla collettività in caso di non accoglimento da parte delle Prefetture, come in alcuni casi è successo. Ed è normale per me, per noi, chiedere scusa se nel fare questo siamo andati contro la sensibilità della nostra comunità, quella emiliano-romagnola, anche di una sola persona. Convinti di stare facendo un serio lavoro in tutti i settori, dalla sanità alle politiche sociali, dalla crescita all'occupazione proprio per la nostra comunità, coinvolgendo territori e parti sociali. Tanto resta da fare, ma, ne sono certo, lavorando insieme l'Emilia-Romagna ce la fa».  

LA REPLICA DEL SOTTO SEGRETARIO ROSSI. Il sottosegretario alla presidenza della Regione, Andrea Rossi, rispondendo alle critiche dei 5 Stelle ha dichiarato: "I componenti di questa Giunta sono sul territorio ogni giorno. Giriamo l'Emilia-Romagna in lungo e in largo per appuntamenti istituzionali, spesso ognuno con la propria auto oppure, fino a pochi mesi, quando necessario, utilizzando l'autista interno alla Regione, poi andato in pensione. Ma qui non c' alcun privilegio personale visto che sono stati presentati ricorsi alle Prefetture competenti cos come pu fare chiunque riceva una contravvenzione. E la Regione non ha messo un euro nelle multe, perchè quelle che non sono state archiviate sono state pagate direttamente dagli amministratori". 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google