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domani alle 18 

Salvatore Settis e le meraviglie del sito Unesco

Salvatore Settis, archeologo e storico dell'arte, sarà a Modena giovedì 29 marzo alle 18 all'auditorium Marco Biagi, dove dialogherà con lo studioso Claudio Franzoni sul tema "Uso, ammirazione,...

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Salvatore Settis, archeologo e storico dell'arte, sarà a Modena giovedì 29 marzo alle 18 all'auditorium Marco Biagi, dove dialogherà con lo studioso Claudio Franzoni sul tema "Uso, ammirazione, ripresa. Il Medioevo davanti all'antico", con riferimento in particolare al Duomo di Modena e alla Ghirlandina. L’incontro, aperto liberamente a tutti, si svolge nell’ambito delle iniziative per “Mutina Splendidissima”, la mostra al Foro Boario che fino all’8 aprile narra 2200 anni di Modena con linguaggi sempre diversi.

Gli studi individuano nel Duomo di Modena una delle tappe fondamentali del rapporto tra Medioevo e Antico. Le grandi mostre modenesi sulla cattedrale del 1984 hanno approfondito il tema, sul quale ritorna anche la mostra “Mutina Splendidissima”, che evidenzia come la Cattedrale modenese possa essere considerata una sorta di giuntura tra la città antica e la città moderna.

Uno dei momenti in cui più forte risulta il richiamo al passato romano della città coincide, infatti, con la costruzione del Duomo e della torre Ghirlandina che la affianca, oggi nel cuore del Sito Unesco di piazza Grande, patrimonio dell’umanità. Il ricorso alla pratica del reimpiego di materiali provenienti dalla città romana sepolta a Modena è stato costante per oltre due secoli.

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