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finale 

Blitz antidroga all’istituto Calvi

Blitz antidroga all’istituto Calvi

Nuovi controlli dei carabinieri con i cani nella scuola che apprezza 

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FINALE. Il cane dell’unità cinofila dei carabinieri all’istituto Calvi di via Digione c’era già stato. Lo avevano portato nell’autunno 2016 quando aveva preso avvio una stretta collaborazione tra i carabinieri e i vertici della scuola con un duplice obiettivo: stroncare sul nascere ogni tentativo di spaccio tra i banchi e fare nel frattempo prevenzione. Perché anche soltanto il sospetto che possa arrivare un controllo all’improvviso è il principale deterrente verso quei giovani che pensano alla scuola come una zona franca e sicura. Ed invece martedì mattina l’unità cinofila, in collaborazione con i carabinieri di Finale, ha fatto il suo ingresso nell’atrio dell’istituto di prima mattina. Accolti anche dalla dirigente Maura Zini, i militari hanno scelto alcune classi a campione. Studenti e professori sono ovviamente rimasti sorpresi dall’inattesa visita ma tutto è filato abbastanza liscio o quantomeno non si sono registrati ostacoli al lavoro. Da quanto si può apprendere il bilancio è positivo su entrambe i fronti: la scuola ha constatato come i propri iscritti non siano consumatori abituali di droghe leggere e i carabinieri hanno avuto conferme di come l’istituto non sia luogo di spaccio. Certo, qualche grammo in classe è spuntato, frutto di un abbandono sbrigativo, ma che non può essere catalogato come ritrovamento allarmante.(fd)

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