Gli studenti a lezione di sport dai campioni
Incontro al Crogiolo con Franco Bertoli, Paolo Ceci, Alessandro Lambruschini e Andrea Catellani
Mattinata all’insegna dell’etica sportiva per alcune classi delle scuole superiori del Comune, che ieri hanno preso parte al primo incontro della rassegna “MuovERsi”, un progetto promosso dalla Regione Emilia Romagna sul tema dell’educazione sportiva. L’iniziativa inoltre coinvolge Gal, “GenerAzione Legale”, una serie di appuntamenti organizzati dai Comuni del distretto volti a promuovere l'impegno, la responsabilità, la riflessione e il confronto sulla legalità.
La location in cui ha avuto luogo lo speciale incontro è stato il Crogiolo Marazzi, che ancora una volta si è aperto al pubblico ed in particolare agli istituti scolastici. Protagonisti della mattinata (oltre ai ragazzi delle scuole) alcuni campioni che, nel corso delle loro carriere, si sono distinti per meriti agonistici, ma soprattutto come uomini: Paolo Ceci (vincitore della decima edizione dell’Africa Eco Race), Franco Bertoli (ex pallavolista e capitano della nazionale di volley), Alessandro Lambruschini (campione europeo della 3000 metri siepi) e Andrea Catellani (ex calciatore del Sassuolo).
I campioni presenti hanno ripercorso i momenti più emozionanti della loro vita agonistica provando a trasmettere ai giovani i sani valori dello sport.
Franco Bertoli, che ora è un mental coach, si è rivolto con parole forti al pubblico: «Auguro a tutti voi di trovare la vostra passione - ha detto l’ex pallavolista - Il successo arriverà dopo, prima ascoltate voi stessi per scoprire cosa amate veramente, ma fatelo già da oggi perché il presente è il vero dono della vita; il futuro deve essere costruito partendo dall’oggi».
Anche Andrea Catellani, già ex calciatore a soli 29 anni a causa di un problema cardiaco, ha invitato i ragazzi a ragionare su ciò che la pratica sportiva può offrire: «Fare sport è qualcosa di fantastico e vi aiuta a costruire il vostro futuro, grazie ad esso imparate a lavorare in un gruppo, ad allenare il vostro corpo e la vostra mente, ma soprattutto si comprende cosa significa rispetto». E sull’immagine del calcio aggiunge: «Troppo spesso ci si focalizza sugli episodi più brutti, trascurando magari gli aspetti positivi che possiamo osservare sui campi di gioco».
Significativi anche gli interventi di Paolo Ceci e Alessandro Lambruschini, che hanno sottolineato come la passione e la determinazione possano risultare decisive nel raggiungimento di traguardi di rilievo, nello sport come nella vita. Presente all’evento in rappresentanza dell’amministrazione comunale l’assessore allo Sport Giulia Pigoni.
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