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finale 

Ladri a Massa, derubato artigiano

Aperto il furgone, spariscono martello pneumatico e tassellatore

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FINALE. I furti sulle auto sono tornati di moda. Bastano pochi spiccioli lasciati in bella vista o un navigatore che sul mercato nero possa garantire qualche decina d’euro ed ecco che il “topo” non si fa scrupoli e colpisce. Finestrino infranto e in pochi istanti il colpo è compiuto. Ne sanno qualcosa due vittime che vivono a Massa e che ieri mattina si sono svegliate con la pessima constatazione. All’appello, in un caso, manca una radio, quasi che il tempo fosse tornato agli anni ’80; mentre in via Carrobbio la situazione si è fatta un po’ più pesante. Perché a finire nel mirino è stato un noto artigiano del paese con diversi cantieri un po’ in tutta la Bassa. L’imprenditore condivide l’azienda con altri familiari e sul suo furgone, posteggiato davanti al palazzo dove abita, aveva lasciato alcuni attrezzi del mestiere. Pensare infatti di nascondere un martello pneumatico o un tassellatore è impresa piuttosto ardua ma proprio quelli sono stati il bottino del colpo notturno, che presto finiranno sul mercato nero così fiorente in edilizia. Il valore commerciale è di qualche migliaio di euro a cui va aggiunto il danno per l’impossibilità di potere utilizzare le attrezzature in cantiere.

Di quanto accaduto sono stati informati i carabinieri di Finale, che si sono portati a Massa con una pattuglia e poi hanno raccolto la denuncia dell’artigiano. Sono partite le indagini per cercare quantomeno di circoscrivere l’orario del doppio furto, ma l’auto predata e il furgone svaligiato si trovano in quartieri diversi tanto da rendere ancora più complicato un collegamento diretto, magari facendo riferimento a qualche telecamera di sicurezza privata installata nelle varie abitazioni o attività commerciali.

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