Allontanati i posteggiatori abusivi
Controlli nell’area Policlinico: per tre uomini è scattato il mini daspo da 48 ore
I posteggiatori abusivi nell’area che gravita attorno al Policlinico sono una garanzia. Chi cerca di sostare non sa se troverà il posto per l’auto ma sicuramente sa che si imbatterà in uno di questi abusivi, tutti rumeni, tutti praticamente interscambiabili perché subentrano ogni volta a quello che viene multato ed allontanato per 48 ore, così come prevede i regolamento comunale che applica il cosiddetto mini daspo. Posteggiatori che vengono puntualmente segnalati alle forze dell’ordine da parte degli automobilisti che, volenti o nolenti, si vedono richiedere ricompense per il servizio di “gestione “ del posto di sosta.
Anche l'altra mattina la polizia municipale ha effettuato una ronda di controllo in zona Policlinico (si tratta di servizi di controllo che comunque vengono svolti con una certa periodicità, in maniera coordinata con la polizia e i carabinieri) e il risultato sono stati tre nuovi provvedimenti di allontanamento.
Questa volta si tratta di tre cittadini rumeni tra i 25 e i 30 anni, già noti per questo tipo di attività, che dopo essere stati notati intorno alle 8 da una pattuglia in borghese dei Vigili di Quartiere della zona 3, sono stati intercettati poco dopo in via Campi.
All’operazione contro gli abusivi, che è stata coordinata da un ispettore, hanno partecipato anche due operatori in divisa.
Nei confronti dei tre giovani è stato emesso un provvedimento di allontanamento per quarantotto ore ai sensi del nuovo articolo 6 del Regolamento di polizia urbana, collegato disposto al decreto Minniti, che tra le aree urbane in cui si applicano le disposizioni di legge per contrastare illeciti che impediscono la fruizione degli spazi pubblici, ha inserito in modo specifico l’area comprendente le vie Del Pozzo, Emilia Est, Campi, Vignolese, Marzabotto, all’interno della quale si trova l’Azienda Ospedaliero-Universitaria.
Dunque altre tre persone per le quali è scattato il mini daspo. Ad oggi sono stati circa una novantina gli ordini di allontanamento adottati soltanto dalla polizia municipale da quando è entrato in vigore il decreto, nell’agosto dello scorso anno.
Una volta esecutivi, i verbali di accertate violazioni vengono trasmessi alla Questura di Modena per valutare l’applicazione di ulteriori misure restrittive a carico degli interessati.
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