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Castelfranco, ruba otto litri di gasolio Il giudice annulla l’arresto

Castelfranco, ruba otto litri di gasolio Il giudice annulla l’arresto

 Operaio di 44 anni bloccato dai carabinieri all’uscita dalla Manitou Era stato filmato e accusato di dieci furti. Ma mancava la querela. Subito liberato

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CASTELFRANCO. Così disperato da mettersi a rubare pochi litri di gasolio, anche esausto, dai serbatoi del reparto collaudo della fabbrica dove lavora, la Manitou. Ma non sapeva che colleghi e superiori se ne erano già accorti. Era stato filmato, e così mercoledì alle 18, quando è uscito dal turno pomeridiano, ha trovato i carabinieri ad attenderlo. «Lei cos’ha nello zaino?».

E dallo zaino del 44enne, separato e con una in salita nel privato, è spuntato il “bottino”: otto litri di gasolio in quattro bottigliette. L’uomo è stato immediatamente arrestato, per furto, in flagranza. I carabinieri, che avevano ricevuto un esposto senza nomi dal caporeparto del 44enne, erano già al corrente di questi furti: armato delle bottigliette, le riempiva attingendo il carburante, anche esausto, dal reparto collaudo. Dieci, con i precedenti, i furti contestati all’uomo. L’altra sera in caserma ha ammesso che utilizzava il gasolio per la sua vecchia auto scassata, in quanto è in una condizione che non gli permette di fare altrimenti.

Istruita la pratica, ieri il pm Marco Imperato ha presentato il caso al giudice Danilo De Padua, chiamato ad occuparsi della convalida dell’arresto e dell’eventuale direttissima. Ma il difensore dell’operaio, avvocato Elisa Vaccari, ha contestato che in questo caso si tratta di un furto semplice, aggravato dall’aver rubato nel proprio posto di lavoro. E, in quanto furto semplice, era necessaria prima dell’arresto una querela della Manitou, che invece è stata formalizzata solo ieri. Insommma, l’arresto di mercoledì era illegittimo. Risultato: il giudice non lo ha convalidato, il legale ha rifiutato di procedere comunque alla direttissima e l’operaio è stato immediatamente liberato. Ci sarà un rito ordinario, quindi molto più lungo. Nel frattempo, il futuro del 44enne balla tra le scuse all’azienda e il licenziamento. (sd)
 

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