Gazzetta di Modena

Modena

«Cyberbullismo casi in aumento anche nelle scuole»

di Luca Gardinale
«Cyberbullismo casi in aumento anche nelle scuole»

Più di 400 studenti al convegno con medici e genitori «Contro i reati dei minori occorre investire in cultura»

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Sono stati più di 400 gli studenti delle scuole superiori modenesi che hanno partecipato all’incontro su “Giustizia minorile e psicopatologia forense nell’adolescente” al Centro servizi della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Unimore. All’evento, organizzato dai dottori Giuseppe Esposito ed Emiliano Barbieri, ex studenti della Facoltà, e dal dottor Andrea Leti Acciaro, chirurgo della mano del Policlinico, hanno partecipato il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, il vicepresidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia Andrea Cossarizza, il consigliere regionale Giuseppe Boschini, membro della commissione Salute in viale Aldo Moro, ed Elisa Rossini, rappresentante dell’Associazione italiana genitori. «Modena sta investendo molto nell’implementazione di luoghi di incontro per i giovani - ha detto il primo cittadino - per lottare contro i reati commessi da minori anche tramite la cultura».

L’associazione di cui fa parte Elisa Rossini ha sottolineato «l’impegno per l’educazione dei genitori nell’affrontare i problemi del cyberbullismo e degli altri atti persecutori che purtroppo sono più diffusi anche a scuola».

A prendere la parola è stato poi il consigliere Boschini, che ha ricordato l’importanza dell’ufficio del Garante dei diritti dei minori, «particolarmente innovativo nel panorama nazionale perché facilmente contattabile, anche tramite mail o sms, dai minori stessi. Così - ha sottolineato - è più probabile che la giovane vittima di bullismo, droghe, dipendenze da gioco o alcool denunci una situazione di cui altrimenti non avrebbe il coraggio di parlare».

All’incontro ha partecipato anche l’europarlamentare del Pd Caterina Chinnici, figlia del magistrato Rocco, fondatore del “pool antimafia” di Palermo ucciso il 29 luglio 1983. «L’introduzione della legge 71/2017 ha avviato un processo di cambiamento nella lotta contro il cyberbullismo - ha spiegato - analogamente al processo minorile, per cui l’Italia è da tempo un punto di riferimento nel mondo».

A chiudere l’incontro gli organizzatori, Emiliano Barbieri e Giuseppe Esposito: «È fondamentale che non si svolga il proprio ruolo di medici soltanto nella presa in carico dei malati, ma globalmente nella “cura del sano”, per prevenire le malattie, rinforzando lo stato di salute».

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