«Nuovo casello? Pronto dopo l’estate»
Giacobazzi: «Viabilità su quattro corsie fino alla nuova rotonda. Anche se non si vede personale i lavori proseguono»
«Mi auguro che dopo le vacanze di Ferragosto si possa finalmente utilizzare il nuovo casello di Modena nord sull’A1 con la viabilità ripensata dalla nuova rotonda in costruzione».
Gabriele Giacobazzi, assessore ai lavori pubblici in una delle sue ultime apparizioni come membro della giunta comunale fa il punto su uno dei progetti più importanti relativi al miglioramento della mobilità cittadina. La nuova rotonda avrà un diametro di cinquanta metri e verrà affiancata dalla nuova strada, di circa 600 metri, che la unirà al casello attraverso quattro corsie, due per senso di marcia. Un potenziamento raddoppiato dunque rispetto alla attuale, poco agevole, situazione stradale. Attualmente, anche se praticamente non si vede dal livello stradale, gli operai stanno lavorando nel sottopasso di strada Cave di Ramo, un tratto meno visibile del progetto finanziato con 4 milioni di euro da Società autostrade per l’Italia e con 400mila euro del Comune per quanto riguarda i finanziamenti degli espropri di terreni che si sono resi necessari mesi fa prima che aprisse il cantiere.
«Mercoledì - spiega Giacobazzi, attuale presidente anche dell’Ordine degli ingegneri di Modena - abbiamo avuto un incontro tra i tecnici comunali e quelli di Autostrade che hanno comunicato il programma dei lavori del cantiere del casello di Modena Nord. Ci hanno detto che i lavori terminano in agosto e a me ora preme ricordare che anche se non si vede personale al lavoro il progetto va avanti spedito. Pur con qualche disagio siamo riusciti a non chiudere mai il tratto stradale e il casello dell’A1, decisione che avrebbe portato a molti problemi».
Occorre precisare che, in un punto di grande traffico come quello che attualmente immette su Modena nord, raddoppieranno appunto le corsie.
«Dalle attuali due si passa a quattro - continua l’assessore - e proprio tra maggio e giugno il cantiere riguarderà la realizzazione di questa seconda rotatoria, a poca distanza dalla attuale intitolata Giovan Battista Marino, che dovrebbe essere utilizzabile da luglio, prima della fine completa dei lavori. La nuova rotatoria avrà tre ingressi mentre un quarto verrà attivato con lo svincolo della futura Campogalliano-Sassuolo che sarà realizzato in un secondo momento». Finalmente, dunque, dopo anni di attesa e poi di progettazione e lavoro si arrivano alla realtà in una zona spesso caotica della periferia come quella che lega l’area compresa tra Autosole, fiera e centri commerciali fino a Cittanova.
«Siamo riusciti anche a salvare - continua l’assessore Giacobazzi - tre esercizi commerciali che sono in quella zona. Alla fine dei lavori vorrei anche ricordare che il Comune si è fatto carico oltre che degli espropri anche della gestione e della manutenzione della futura rotatoria che diviene di proprietà comunale. Stiamo anche discutendo su un piccolo tratto stradale, aperto in occasione di Modena Park e controllato dalla Municipale, che unisce la zona dell’uscita dalla A1 con la via Emilia. Questo vecchio raccordo è troppo pericoloso ed è impossibile tenerlo aperto».
Stefano Luppi
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