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Una cultura da “mangiare” con i coupon del gusto

Una cultura da “mangiare” con i coupon del gusto

Una iniziativa riservata ai turisti che acquistano il biglietto del sito Unesco Un pass per avere prezzi scontati in 13 locali con eccellenze enogastronomiche

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Dal giorno di Pasquetta e fino al 30 novembre i turisti che acquistano il biglietto unico del sito Unesco di piazza Grande, Duomo e Ghirlandina o il biglietto per la sola torre civica riceveranno i “Coupon del Gusto”. Si tratta di un tagliando che permette di accedere a degustazioni, menù e luoghi tematici a prezzi scontati in 13 esercizi dell’area di piazza XX Settembre e del vicinissimo mercato Albinelli. Il progetto, ideato dal Comune (bando pubblico da 39mila euro di fondi regionali), è affidato al consorzio “Piacere Modena” e permette di valorizzare insieme lo straordinario patrimonio culturale del centro storico e quello enogastronomico del territorio grazie ai prodotti Dop e Igp di Modena.

Il tutto nella cornice del “2018. Anno del cibo italiano”, come hanno spiegato ieri in Comune il vicesindaco Gianpietro Cavazza, l’assessore al turismo Ludovica Carla Ferrari, Pierluigi Sciolette, presidente di PalaTipico e Gian Carlo Cerchiari, vicepresidente della Camera di Commercio. Il progetto vuole di favorire la cultura utilizzando un “veicolo” forte come appunto le eccellenze gastronomiche locali. Gli slogan per promuovere i coupon con pieghevoli in italiano e inglese sono: “Vieni a immergerti nel gusto di Modena” e “ A Modena il gusto non finisce mai”. Per Gianpietro Cavazza è utile «proporre un’offerta turistica che associ un’esperienza di arte e storia a un’esperienza di gusto unica, mettendo in tavola per chi viene a trovarci bellezza e gusto, per uno stile di vita piacevole e accogliente. È la naturale integrazione alle politiche avviate col biglietto Unico sito Unesco».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Ferrari: «Puntiamo a potenziare il legame tra patrimonio artistico culturale e cibo sviluppando per i turisti servizi nuovi, con momenti che combinino degustazioni, cultura e intrattenimento». Per Sciolette »siamo una provincia ricca di storia e il cibo è cultura, tradizione portata avanti dai produttori. Lo sappiamo bene noi che con i consorzi aderenti rappresentiamo l’80-90% della produzione».

Sono 13 i partner tra bar, gastronomie, trattorie e altro che partecipano all’iniziativa con proposte differenti. Tutti vicinissimi a piazza Grande sono cinque in piazza XX settembre, uno in vicolo Forni, quattro in via Albinelli, e tre all’interno dello storico mercato coperto.

Tre i Musei del Gusto e 40 i produttori del territorio provinciale, tra acetaie, cantine, aziende agricole, caseifici e altro ancora. Il progetto contempla anche la propria promozione attraverso appuntamenti di varia natura, come concerti, incontri conviviali, show cooking, laboratori per famiglie e corsi di cucina in piazza XX settembre. (s.l.)

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