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«purchè si faccia in fretta» 

Cispadana, la Cna dialoga: ok superstrada o bretella

Cispadana, la Cna dialoga: ok superstrada o bretella

Va bene anche la superstrada Cispadana o la bretella Mirandola-Rolo, purchè si faccia in fretta. Anche la Cna apre alla nuova proposta del sindaco Maino Benatti. Una scelta che cambia le prospettive...

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Va bene anche la superstrada Cispadana o la bretella Mirandola-Rolo, purchè si faccia in fretta. Anche la Cna apre alla nuova proposta del sindaco Maino Benatti. Una scelta che cambia le prospettive e inagura un dialogo che finora è stato tra sordi: «Qual è la reale, oggettiva fattibilità della Cispadana? È questa la domanda che ci facciamo e facciamo alla Regione, dopo le parole del sindaco di Mirandola Benatti, a proposito di un’infrastruttura che continuiamo a ritenere fondamentale per la competitività economica del territorio».

Così Paolo Vincenzi, presidente della Cna Area Nord: «Noi non facciamo guerre di religione sul tipo di superstrada definita Cispadana – assicura Vincenzi - In altre parole, poco importa che sia un’autostrada a pedaggio o una strada a scorrimento veloce. Noi abbiamo sempre caldeggiato la soluzione più rapida e più opportuna rispetto alla sostenibilità ambientale, finanziaria e temporale. Vorremmo oggi sapere cosa ci dobbiamo attendere e in quali tempi. Certo dispiace constatare che per l’ennesima volta questa infrastruttura, agognata da ormai mezzo secolo, subisca un nuovo ritardo».

Come noto, il sindaco Benatti aveva aperto all’eventualità primaria di una bretella (autostradale, ma anche no), tra Mirandola e Rolo, nel tratto effettivamente più impegnativo per collegare la Bassa all’A22. Alla proposta hanno risposto con qualche critica ma anche con disponibilità quanti sostengono da tempo che la strada a scorrimento veloce non solo sarebbe ambientalmente meno “cementificante”, ma era già finanziata dieci anni fa, quando fu “imposta” la contestatissima (e oggi perdente, anche alla luce della nuova politica nazionale) proposta dell’autostrada. Della serie: sarebbe già fatta, siamo pronti a dire di sì perchè si farebbe prima e costerebbe infine molto meno.

Secondo Cna due sono le priorità dell’Area Nord in termini di viabilità. «Anzitutto la sistemazione della statale Canaletto, in taluni tratti non solo lenta, ma pericolosa. Pensiamo a San Prospero, ma anche a Sorbara e Bastiglia: sono opportuni progetti e tempestivi interventi non solo a sostegno della modalità, ma anche di queste comunità. E, naturalmente, un collegamento con l’autostrada Modena-Brennero che si innesti nella viabilità dell’Area Nord, attraverso Mirandola. Interventi per i quali auspichiamo sin d’ora sia riservata una quota di realizzazione a favore delle piccole imprese del territorio. In ogni caso, deve essere chiaro a tutti che questa è l’ultima chiamata se si vuole sostenere con i fatti la nostra economia, in termini di competitività e quindi di occupazione. Questa è per importanza è la seconda biomedical valley a livello mondiale: se vogliamo difenderne la qualità occorre intervenire in fretta. Sulla base di queste considerazioni – chiosa Vincenzi – siamo disponibili al confronto con tutti i rappresentanti eletti nel territorio». Se son rose...

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