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Miasmi, il Comune avvia per due mesi un’indagine

Miasmi, il Comune avvia per due mesi un’indagine

San Cesario. Monitoraggio con “naso elettronico” e l’aiuto dei cittadini Al tavolo del piano anche la ditta Far.Pro. L’assessore Cavani: «Inizio a giugno»

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SAN CESARIO. Due mesi di monitoraggio con naso elettronico e coinvolgimento dei cittadini nelle rilevazioni degli odori. Questo è quanto metterà in campo l’Amministrazione Comunale per affrontare il tema dei miasmi. A dare l’annuncio è stata la stessa amministrazione sancesarese, che spiega: «Al tavolo di pianificazione del monitoraggio è stata coinvolta anche la ditta Far-Pro», più volte tirata in ballo per queste emissioni odorigene. «L’intervento – spiegano ancora dal Comune - prevede tre direttive di azione. La prima consiste in un’indagine condotta in diversi punti del paese, i più sensibili al fenomeno, dove verranno effettuati campionamenti per individuare la presenza nell’aria di agenti chimici che sono solitamente responsabili dei cattivi odori, come aldeidi, ammoniaca e acido solfidrico. La seconda riguarda la percezione dell’odore, e sarà realizzata per circa due mesi grazie al coinvolgimento di cittadini volontari, che si adopereranno a registrare gli odori per la creazione di una “agenda di rilevamento”. Infine, sempre durante i due mesi di monitoraggio, sarà attivato anche il “naso elettronico” di ultima generazione, che registrerà l’incidenza degli odori preventivamente registrati presso le zone sorgenti dell’indagine. Dopo aver stanziato le risorse nella seduta consigliare dello scorso 6 marzo, l’assessore all’ambiente di San Cesario, Giovanni Cavani, ha ribadito durante il consiglio comunale di mercoledì scorso che il progetto di monitoraggio è in fase di definizione, e che entro la metà di aprile sarà convocato un incontro pubblico per illustrare le modalità dell’indagine e di adesione dei cittadini». «Il monitoraggio – ha precisato lo stesso assessore Cavani - sarà indicativamente fatto nei mesi di giugno e luglio. Questa indagine è strutturata in modo completo e l’obiettivo è avere esiti che possano costituire la base di partenza per definire al tavolo di coordinamento misure di contenimento del fenomeno». Il problema dei miasmi in centro a San Cesario è un fenomeno che preoccupa centinaia di cittadini residenti in paese. Le proteste furono particolarmente vivaci durante la scorsa estate, quando complice anche il caldo torrido, più volte furono denunciate situazioni quasi insostenibili a livello di percezione di cattivi odori. La battaglia per ottenere un impegno formale dell'amministrazione comunale nel tentare di risolvere il problema è stata portata avanti, in particolare, dal Comitato per il Soccorso al Territorio, che in diverse occasioni ha evidenziato come fossero necessari provvedimenti risolutivi. Ciò che tanti cittadini di San Cesario si augurano, ora, è quello di non ripetere più un'estate come quella del 2017 a livello di odori.

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