Gazzetta di Modena

Modena

Centri estivi: contributi alle famiglie più povere

Il Comune aderisce al progetto della Regione e stanzia 70 euro a settimana per ogni bambino da 3 a 13 anni che verrà collocato nei luoghi convenzionati 

3 MINUTI DI LETTURA





Il Comune ha aderito al progetto regionale per la conciliazione “vita-lavoro” che prevede un sostegno economico alle famiglie per la frequenza dei centri estivi attivati. L’intervento è cofinanziato con le risorse del fondo Sociale Europeo 2014-20 Asse II Inclusione per l’erogazione di incentivi economici alle famiglie volti a sostenere l'accesso ai servizi educativi e dell'infanzia quale condizione di integrazione.

La proposta di deliberazione presentata dall’assessore alla Scuola Gianpietro Cavazza è stata approvata nei giorni scorsi dalla Giunta che ha dato il via libera ai successivi atti per realizzare il progetto. Innanzitutto, il settore Istruzione individuerà i gestori dei centri estivi che intendono aderire al progetto rivolto alle famiglie di alunni nella fascia di età compresa tra i 3 e i 13 anni delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado; si tratta per la precisione dei bambini nati dal 2005 al 2015.

Completata l'istruttoria delle domande ricevute dai soggetti gestori, il Comune, pubblicherà sul proprio sito a partire dai primi di maggio, l'elenco dei soggetti gestori di centri estivi presso i quali le famiglie, che intendono presentare domanda per l'assegnazione del contributo, potranno iscrivere i bambini. Il valore del contributo a bambino è pari a 70 euro a settimana per un massimo di tre settimane; vale a dire che la famiglia che ne ha diritto potrà usufruire di contributi complessivamente fino a 210 euro a bambino.

La prima fase si è aperta venerdì in occasione della pubblicazione dell’avviso rivolto ai gestori privati che vogliono aderire al Progetto Conciliazione.Il bando e i moduli sono scaricabili dal sito Internet (www.comune.modena.it/istruzione). I soggetti interessati dovranno presentare domanda al Settore Istruzione di via Galaverna 8 entro lunedì 23 aprile. Consegnandola di persona (lunedì e giovedì 8.30-13 e 14.30-18; mercoledì 8.30-13) o via PEC all’indirizzo casellaistituzionale049@cert.comune.modena.it. Per fornire maggiori informazioni e chiarimenti, il Settore ha inoltre invitato i soggetti gestori di centri estivi sul territorio a un incontro appositamente dedicato. Anche gli scorsi anni, l’Amministrazione comunale provvedeva a formare un albo dei soggetti gestori: per ottenere i voucher destinati ai bimbi dei nidi e le agevolazioni in termini di personale assistenziale per i disabili, la famiglia doveva scegliere il centro estivo. La novità è che quest’anno l’albo, oltre ad essere funzionale a usufruire delle misure di sostegno per favorire la partecipazione ai centri estivi attivate dall’Amministrazione comunale (i voucher economici per i bambini della fascia 0-3 anni e gli educatori per bambini e ragazzi disabili) sarà anche utilizzato ai fini del progetto regionale. Le famiglie che intendono chiedere i contributi dovranno cioè scegliere tra i centri estivi proposti dai gestori in elenco. Nella seconda fase le famiglie in possesso dei requisiti fissati dalla Regione potranno quindi presentare domanda per ottenere i contributi economici. Entro aprile verrà pubblicato apposito avviso pubblico contenete le modalità e i termini entro cui fare domanda.

La Regione non ha definito la ripartizione precisa dei fondi, che complessivamente per tutto il territorio regionale ammontano a 6 milioni di euro, ma si stima che nel territorio comunale di Modena possano arrivare fino a circa 230mila euro. Se si considera che il sostegno a singolo bambino può arrivare fino a 210 euro, le famiglie che potenzialmente potranno beneficiare del sostegno sono oltre 1.000, meno se il contributo sarà richiesto per più di un figlio.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google