«Contribuiamo a bonificare un quartiere»
«Modena è una piazza che ci sta particolarmente a cuore e l'apertura di via Cabassi è stata un traguardo importante, arrivato dopo anni di condivisione con l'Amministrazione. Era un'area difficile,...
«Modena è una piazza che ci sta particolarmente a cuore e l'apertura di via Cabassi è stata un traguardo importante, arrivato dopo anni di condivisione con l'Amministrazione. Era un'area difficile, con capannoni pieni di amianto e anche parecchio malfrequentata. È stato tutto raso al suolo e illuminata la zona con un punto vendita. Grande soddisfazione anche per i primi risultati, ma una valutazione più ponderata avverrà a medio e lungo termine». Così Alessandro Urban, responsabile E-R di Despar, analizza il percorso che ha portato alla nascita a Modena del primo Eurospar, supermarket di medie dimensioni. «Costruito in tempi record (appena sei mesi) e utilizzando quasi esclusivamente ditte locali: il cantiere ha contribuito alla riqualificazione dell’area della Madonnina, a rischio di degrado dopo la dismissione di un tratto di ferrovia storica - spiega - Il supermercato ha una superficie di vendita di 1.500 metri quadri servita da dodici casse, di cui quattro automatiche. Al suo interno trovano spazio circa 15mila prodotti. È luogo di lavoro per cinquantuno persone. «Cresciamo, ma vogliamo crescere secondo il nostro stile – ha dichiarato invece Francesco Montalvo, l’amministratore delegato – Non siamo il colosso che opta per le grandi superfici, amiamo lavorare anche sul piccolo».
Il marchio della GDO cresce dunque (anche) in Emilia Romagna: tra il 2015 e il 2017 il numero dei dipendenti in regione è aumentato del 40% e il fatturato al pubblico delle filiali Despar, Eurospar e Interspar ha segnato un +25% .
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