L’ex pizzeria covo di sbandati
Strada Fossa Monda Nord: rifugio per chi ruba e attraversa i binari del treno
Il vicinato è esplicito: «Si è creato del giro, c’è un certo via vai, di pomeriggio e anche di notte. Ogni tanto vediamo giovani stranieri, dei maghrebini, che si allontanano in fretta dallo stabile abbandonato. Un'altra volta, di fronte, in uno spiazzo verde dove spesso fanno degli scarichi abusivi di materiale edile, abbiamo notato tre biciclette nuove. Erano abbandonate, sono state lì solo un po’ poi qualcuno, uscendo dall’edificio, se le è portate via. Era refurtiva parcheggiata e questo è solo un esempio. Siamo ovviamente preoccupati per questa situazione».
Strada Fossa Monda Nord, il tratto che inizia dove termina strada Santa Caterina non appena si supera il sottopasso della tangenziale. Dopo una decina di metri c’è un caseggiato dove, tra gli altri edifici, si trova l’ex ristorante pizzeria Ai Faraglioni. Il locale è chiuso da una decina d’anni, contava su alcune ampie sale e, nel retro, di uno spazioso giardino ben attrezzato per ospitare commensali con la bella stagione. Un locale che, dopo la chiusura, non è stato rilevato da nuove gestioni e che è rimasto, almeno così si evince dall'esterno, piuttosto blindato. Spesse inferriate a tutte le finestre al piano terra, accesso con catena, spesse vetrate anti sfondamento agli ingressi, chiusi con catene. Ma in un lato, dove c’è una normale porta in legno e sopra ci sono alcune finestre non protette, si nota che probabilmente qualcuno vi “abita”. Sono appunto le presenze segnalate dal vicinato che è preoccupato. Temono infatti ed è facile presumerlo che quel luogo diventi una centrale, un dormitorio, un magazzino per la roba rubata e con probabile giro di spaccio. Ma non è finita: l’esistenza di questo rifugio preoccupa anche l’altra “riva” della città, ovvero la sponda di Modena Est tagliata dai binari della ferrovia. Non per niente avevamo raccontato come da qualche tempo, a un centinaio di metri lungo strada Santa Caterina, fossero stati segnalati spostamenti, frequenti passaggi notturni dei binari ferroviari oltre a frequentazioni di gruppetti, compagnie di graffitari. Erano in allarme i residenti delle vie a ridosso del campo sportivo, quelli che abitano nei condomini spesso visitati dai ladri sia negli appartamenti che nei garage: chi ruba ha la possibilità una facile via di fuga scomparendo dall’altra parte.
Lo stesso si può dire all’altezza del sottopassaggio in strada Fossa Monda Nord: c’è chi attraversa i binari e poi sbuca a Modena Est, nell’area dove c’è il laghetto, una zona verde che il quartiere ha protetto e sta cercando di rilanciare per la frequentazione sicura delle famiglie, delle compagnie di giovani e di qualsiasi altro avventore non necessariamente della zona. Un via vai già notato e che, dicono in tanti, ha come terminale proprio quello stabile abbandonato. (s.to)
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