Pasqua a Modena, un week end di spaccate
Tre colpi messi a segno di notte a Modena: ladri in un negozio d’alimentari in Canalchiaro e in due forni in via Ganaceto e a Torrenova
MODENA. Un week end di Pasqua all’insegna delle spaccate, segno che i malviventi, così come d’estate, non vanno certo in vacanza e non danno tregua agli esercenti in città. Due sono state messe a segno in centro storico, in due zone diventate calde, colpite in questo ultimo periodo come non mai. L’altra è avvenuta al Torrenova, altra zona che sta facendo parlare di sé a causa di baby gang, furti negli appartamenti, danneggiamenti e dove, recentemente, proprio per alzare il livello di sicurezza, si è formato un gruppo di controllo di vicinato.
[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16667683:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/modena/cronaca/2018/04/03/news/filotto-di-nove-appartamenti-a-carpi-per-pasqua-1.16667683]]
Ripercorriamo la gita pasquale dei ladri, partendo da corso Canalchiaro, a poche decine di metri dal Compro Oro che la scorsa settimana è stato saccheggiato di preziosi per 80mila euro. Sotto al portico, lato chiesa San Francesco, c’è un fornitissimo negozio di frutta e verdura a gestione cingalese. «Siamo venuti ad aprire domenica mattina - spiega il dipendente - e abbiamo trovato la parte bassa della vetrata distrutta. I ladri hanno usato un grosso sasso oppure un tombino: sono entrati dal buco e ci hanno portato via l’intero registratore di casa, con 150 euro che teniamo come fondo cassa per dare il resto ai primi clienti. Hanno anche fatto un po’ di spesa, portando via generi alimentari e alcun i prodotti».
Niente telecamere in tutto il viale, nessuna traccia per indagare. I negozi gestiti da orientali ultimamente sono stati, come dicono le forze dell’ordine “attenzionati” dai ladri: nel giro di nemmeno una decina di giorni, sempre con la stessa tecnica della spaccata, si sono recati a far visite per due volte a quello in via Bellinzona e un accurato saccheggio è stato compiuti ai danni del negozio che si trova il via Emilia Centro 208. Spostiamoci ora in via Ganaceto, dove è attivo il forno Galloni.
Da quando il Novi Sad è diventata la mecca dello spaccio, il giro di ladri e scippatori si è portato nelle vie attigue. Vedi il tentativo di furto con la bambina dentro l’auto, le rapine del cellulare ai giovani, gli scippi e i saccheggi nelle auto.
Michael Galloni, del forno omonimo: «Siamo aperti quasi sempre, tranne 5-6 giorni in tutto l’anno e siamo un po ilo faro per la zona di notte. Abbiamo chiuso e subito la notte tra sabato e domenica hanno forzato la porta del laboratorio, ma non hanno preso nulla. L’altra notte hanno spaccato la vetrata con un sasso e ci hanno portato via il cassettino della cassa con 500 euro».
Stessa sorte, con spaccata alla parte bassa della vetrata, al forno Stefani al Torrenova.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
