Auto bruciata al Lambda, s’indaga per dolo
Pompieri e forze dell’ordine l’altra mattina all’alba al condominio di via Emilia Ovest: vettura distrutta
Più che il palazzo Lambda, a creare disagio e allarme è il contorno, sono tutte quelle persone che incessantemente si aggirano in zona, dalla mattina alla notte.
Si tratta di sfaccendati, di sbandati, di gente che lavora in strada con la droga e con la prostituzione, di bande che frequentano il parco Ferrari o che hanno le loro centrali nelle strade laterali di strada San Cataldo. È questo il contorno che preoccupa chi abita nella vicinanze di questa zona e chi abita, a maggior ragione, nel Lambda, il condominio i via Emilia Ovest accanto al ristorante Burger King, un edificio che anni fa era proprio il simbolo di questa situazione.
Ora, come sostiene l’amministratore dello stabile, parecchi residenti sono cambiati, gli inquilini hanno investito in sicurezza, la situazione è cambiata. Ciò non toglie che possano accadere episodi preoccupanti ed allarmanti come quello avvenuto ieri mattina.
Qualcuno, prima delle 7, ha dato fuoco ad una utilitaria parcheggiata all'interno del palazzo, nei box aperti per i residenti. I vigili del fuoco infatti sono stati allertati per un incendio che stava consumato un'autovettura in sosta, una Renault di proprietà di un residente, e che si trovava posteggiata sotto uno dei porticati in cemento armato del palazzo.
I pompieri si sono prodigati affinché le fiamme, molto alte, non si propagassero e facessero altri danni, ma l'auto, alla fine, è andata completamente distrutta nel rogo. Un rogo che aveva fatto molto fumo, le fiamme erano molto alte: un residente, tra i primi ad accorrere nelle vicinanze dell’incendio, si è sentito poco bene, ha accusato un malore ed è stato necessario l'intervento di un ambulanza i cui sanitari gli hanno prestato le prime cure del caso. In considerazione del luogo in cui è scoppiato l’incendio, sul posto si sono portate le forze dell’ordine, polizia, Municipale e carabinieri.
Sono in corso indagini accurate alla luce del fato che, secondo indiscrezioni, pare proprio che l’incendio abbia origini dolose.
In tanti al Lambda e non solo, ed è questo che dovranno verificare le forze dell’ordine, puntano il dito contro i vari personaggi che caratterizzano la zona, un’area comunque al centro di costanti blitz e di controlli accurati. Di fronte nell’area parcheggio del parco Ferrari viene anche segnalato come da tempo stazionino dei camper, con sempre le stesse persone. Come se fosse diventato una sorta di campo nomadi a pochi passi dal centro storico.
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