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Andare a Mirandola con il bus a chiamata

Andare a Mirandola con il bus a chiamata

Amo e Seta attivano il servizio sperimentale: basta prenotare il trasporto con un clic dal cellulare

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MIRANDOLA. Debutta anche a Mirandola il Prontobus 2.0. Da lunedì sarà possibile prenotarsi al servizio di autobus a chiamata con l’app Prontobus Rumobil Modena. La novità permetterà di semplificare le procedure e alleggerire il lavoro del call center (840 001100), che resta comunque il canale d’accesso per la prima prenotazione. Dopo la registrazione, gli utenti avranno un username e una password per accedere al servizio dall’applicazione, disponibile su dispositivi portatili Android e Ios. Dalla seconda prenotazione in avanti sarà possibile segnarsi con l’app per una o più corse della linea Prontobus Mirandola Centro-San Martino Spino.

Il servizio collega Cividale, Quarantoli, Gavello e San Martino con la città, passando per ospedale, via Toti, polo scolastico, cimitero e autostazione. La prenotazione è fatta in forma anonima sulla piattaforma del servizio (www.prontobus.rumobil.eu) che segnala solo il numero dei passeggeri in tempo reale.

L’informazione è registrata anche dall’autista, che può monitorare i clienti a bordo tramite tablet. La capienza dei mezzi messi a disposizione da Seta è di otto persone. Se il tetto massimo è già stato raggiunto, l’utente è invitato a contattare il call center. Dal sito sono visibili le informazioni in tempo reale sulle corse, gli orari e il numero dei passeggeri.

Prontobus è attivo in via sperimentale sulla linea Mirandola Centro-San Martino Spino dalle 8,30 alle 12,30 nel periodo feriale-scolastico. Le corse sono disponibili anche dalle 15 alle 19 (dal lunedì al venerdì). Nel periodo di chiusura delle scuole, il bus a chiamata è attivo dalle 10,30 alle 13,30 (dal lunedì al sabato) e dalle 16 alle 19 (dal lunedì al venerdì). Il costo è pari a quello di un biglietto di linea e il tagliando è acquistabile anche a bordo. Se i risultati delle prime prove saranno giudicati soddisfacenti, il Prontobus potrà essere attivato sulla linea Stazione ferroviaria-Mirandola Centro. Lo scorso anno, le due linee hanno fatto registrare 19.950 passeggeri, il 27,3% del totale (73mila) che hanno utilizzato Prontobus nel bacino modenese.

La sperimentazione mirandolese segue il lancio del progetto a Castelfranco. «È stato attivato nel settembre 2017 - ha ricordato ieri Andrea Burzacchini, amministratore unico dell’Agenzia per la Mobilità (aMo) - e ha registrato un successo al di là delle più rosee aspettative. I passeggeri sono aumentati del 23% in pochi mesi e in caso di aumenti sul fronte mirandolese, Seta è pronta a intervenire potenziando i mezzi.

«Migliorare l’accessibilità ed introdurre elementi di innovazione è fondamentale per accrescere l’utilizzo del trasporto pubblico - dice il presidente di Seta Vanni Bulgarelli - Nel caso del Prontobus di Mirandola questi fattori sono presenti e contribuiscono al successo di un servizio che, raccogliendo una domanda a “bassa frequenza”, deve necessariamente puntare sulla continua qualificazione ed affidabilità dell’offerta». (g.f.)

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