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È un ex insegnante di geografia Da vent’anni organizza viaggi

È un ex insegnante di geografia Da vent’anni organizza viaggi

NONANTOLA. Enrico Manfredini abita da solo in via Risaia a Rubbiara, frazione di Nonantola. Ha studiato al Corni ed è un ex insegnante di geografia economica; nel 1998 ha cambiato vita, iniziando ad...

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NONANTOLA. Enrico Manfredini abita da solo in via Risaia a Rubbiara, frazione di Nonantola. Ha studiato al Corni ed è un ex insegnante di geografia economica; nel 1998 ha cambiato vita, iniziando ad organizzare viaggi in giro per il mondo, in particolare in Africa e nel Sahara. È separato, la moglie si è trasferita a Mantova, e ha un figlio di 12 anni.

«Sappiamo quanto ami i viaggi - raccontano alcuni vicini di casa- e ci aveva detto che sarebbe ripartito per l’Africa. L’importante è che sia sano e salvo».

«È una vita - spiegato l’amico Silvio Martinelli all’Agi - che Enrico va per deserti. Ho provato a contattarlo con dei messaggi ma non ho ancora ricevuto risposta. Non è uno sconsiderato ed è strano che sia stato coinvolto in questo sequestro perchè di solito è molto organizzato, preciso e ben informato. Ultimamente viaggiava con un amico svizzero. Io ricordo che insieme abbiamo attraversato il deserto del Sahara negli anni '90». Manfredini, ha spiegato l'amico, è solito fare due o tre viaggi all’anno.

Le comunicazioni con il gruppo di Manfredini sono molto difficili, come spiega Martina Cristofori, moglie di Andrea Calderato, un altro degli italiani coinvolti: «Purtroppo non si trovano in posti molto raggiungibili e quindi le comunicazioni non sono così semplici».

Tuttavia Calderato è riuscito a comunicare con i familiari a Soave, nel Veronese, tranquillizzandoli sulle proprie condizioni di salute e assicurando di non aver subito nessuna violenza: «Sto bene», ha detto.

La conferma che tutti stanno bene arriva anche dal turista svizzero Eggemann che ha postato sul suo profilo Facebook una foto del gruppo - 11 i turisti visibili - insieme ai soldati locali pesantemente armati e ha ironizzato: «Camerun pieno di colpi di scena... in compagnia delle Bir (Brigate intervento Rapid), che poi così veloci non sono».

I turisti, ripartendo dal Burkina Faso, sarebbero ora diretti in Ciad, da dove prenderanno il volo aereo che li riporterà nei rispettivi Stati.

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