Gazzetta di Modena

Modena

Maranello, Ferrari in pista la ibrida e all’asta la 308 di Gilles

di Stefano Luppi
Maranello, Ferrari in pista la ibrida e all’asta la 308 di Gilles

Il prototipo dell’auto che sarà presentata nel 2019 ha girato in pista a Fiorano La Gts che il Drake regalò a Villeneuve per gli spostamenti in vendita a maggio

3 MINUTI DI LETTURA





MARANELLO. Occorrerà abituarsi, anche se non è semplice visto che il “rombo” - i puristi preferiscono il termine “canto” - di un motore della Ferrari è inconfondibile. Del resto il presidente della Rossa di Maranello l’aveva detto al recente Salone dell’auto di Ginevra: «La Ferrari ibrida la presenteremo al Salone di Francoforte del 2019».

E le prime prove della prima ibrida - elettrica e benzina insieme - dell’auto più famosa del mondo si effettuano già, come confermerebbe un video che ieri ha fatto il giro dei siti e social media di tutto il mondo. È apparso su YouTube dove si vede indubitabilmente la pista di Fiorano: la clip video, pubblicata da Simone Masetti sul profilo Facebook “Just supercars!” poi ripresa dal canale “PurePerformance”, inquadra il presunto prototipo di studio appunto della prima Ferrari ibrida.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:site:1.16671725:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadimodena.it/image/contentid/policy:1.16671725:1650060536/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il silenzio che si percepisce ascoltando il video di Fiorano è assordante: nella modalità a motore elettrico il prototipo non fa ovviamente alcun rumore come una utilitaria elettrica qualsiasi. Addio dunque rombo Ferrari? Va ricordato che questo passaggio automobilistico non è ufficialmente dell’azienda di Maranello, ma lo stesso è utile come promemoria per i milioni di tifosi dell’auto di Enzo Ferrari: il processo di elettrificazione a Maranello arriverà anche se l’ibrido non metterà in pensione i tradizionali motori V8 e V12 che vedranno incrementati le loro prestazioni.

Anzi, servirà per incrementarne le prestazioni. Oltre all’ibrida rossa in futuro è prevista anche la supercar proprio a emissioni zero: «Se c’è qualcuno che la deve fare - ha spiegato sempre l’ad di Fca Sergio Marchionne alcuni mesi fa - è la Ferrari. La dobbiamo fare noi per primi, non possiamo lasciarla agli altri». Intanto i tifosi - oltre che con il campionato mondiale di Formula 1 partito benissimo - possono continuare a sognare. Una delle auto più mitiche del mondo Ferrari va all’asta il prossimo 12 maggio a Londra da RM Sotheby’s Europe. Si tratta della Ferrari 308 GTS che fu regalata da Enzo Ferrari al pilota Gilles Villeneuve che la usava per i suoi spostamenti quotidiani. In particolare l’auto divenne quasi leggendaria - e per questo spunterà una cifra di vendita milionaria - perché Gilles la usava per coprire il percorso tra la casa di Montecarlo e “l’ufficio” della fabbrica di Maranello: 432 chilometri sempre a “tavoletta” con record di appena 2 ore e 25 minuti di viaggio.

Lo racconta l’ex direttore tecnico della Ferrari Mauro Forghieri: «Con questa macchina una volta stavamo per rimanere a secco, senza benzina. Ma siccome Gilles guidava sempre come un pazzo, in autostrada “bucammo” una stazione di servizio, passandoci davanti a tutta velocità. Feci, purtroppo, notare la cosa a Villeneuve che non fece una piega, mandò in testa coda la 308, prese un pezzo di autostrada contromano e tornò indietro».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google