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Il presidente Belluzzi lascia la Fondazione

Il presidente Belluzzi lascia la Fondazione

MIRANDOLA. Una scelta improvvisa, comunicata martedì pomeriggio all’intero Consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Giovanni Belluzzi, stimato professionista e uomo di...

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MIRANDOLA. Una scelta improvvisa, comunicata martedì pomeriggio all’intero Consiglio di indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola. Giovanni Belluzzi, stimato professionista e uomo di riferimento dell’ente di palazzo Castello ha rassegnato le dimissioni con decorrenza immediata. Le motivazioni parlano espressamente di “motivi personali” ma il suo addio non può essere accolto con entusiasmo anche alla luce dell’importante ruolo che la Fondazione sta giocando nelle dinamiche sociali e strategiche della Bassa. Perché Belluzzi è persona preparata, con tante conoscenze e capace di intuire il futuro anche prima di tanti altri. La Fondazione perde un uomo carismatico, competente magari a volte spregiudicato, che ha segnato lo sviluppo dell’ultimo periodo del territorio. Ha infatti governato il post terremoto, senza mai arretrare e garantendo al terzo settore quei fondi necessari a non abdicare al proprio ruolo in una fase di emergenza. Ma soprattutto è stato protagonista nella ricostruzione di scuole e relazioni sociali di alto livello senza scordare la chiara volontà di preservare una Aimag legata al territorio, sostenendo un’integrazione con i mantovani di Tea piuttosto che con la gigantesca Hera.

Ora inizia un periodo transitorio. Il suo posto come presidente del Consiglio d’indirizzo sarà preso dal mirandolese Gino Mantovani in attesa che Belluzzi venga sostituito. E solo a quel punto si delibererà il nuovo presidente del Consiglio d’amministrazione che avrà un gravoso compito: non fare rimpiangere il predecessore. (fd)

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