Nuova aula multimediale alle medie Focherini
La prof Dondi: «La dotazione è di vendicinque computer per una didattica innovativa»
La scuola media Focherini ha aperto le porte alla città, nei giorni scorsi, per comunicare anche all’esterno la passione per la scienza e la tecnica che vi si coltiva.
L'’occasione è stata fornita dall’inaugurazione della rinnovata aula multimediale, dell’ambiente di apprendimento 3.0 e del laboratorio di robotica.
«Ci applichiamo molto nella scienza e nella tecnica, in modo da farvi appassionare i ragazzi - ha spiegato l’insegnante di tecnologia, Valeria Dondi - E, nel farlo, lavoriamo molto con il territorio, grazie a progetti che consentono agli studenti di conoscerlo sempre meglio, trarne impressioni e insegnamenti. Affinché questo sia possibile, è però fondamentale aumentare e migliorare le attrezzature scolastiche, inserendole in spazi adeguati al loro utilizzo».
È così che si è proceduto al taglio del nastro della nuova aula di informatica: dotata di 25 nuovi computer per altrettante postazioni, la nuova aula rappresenta una sfida tecnologica che i docenti hanno fortemente desiderato.
«Qui si fa una didattica innovativa e per competenze, oltre che sperimentale grazie all’utilizzo della stampante 3D - ha continuato Valeria Dondi - Abbiamo bisogno che i ragazzi escano dalla scuola sapendo usare il computer. A tal fine, in questa nuova aula non si farà solo informatica, ma questa sarà il veicolo per arrivare a determinati risultati. Studieremo italiano, lingue, disegno 3D e tanto altro, con il pc, che diventa così un mezzo per poter arrivare a un fine».
Alla presenza del sindaco Alberto Bellelli, poi, è stato ufficialmente presentato il laboratorio di robotica.
A spiegarne il funzionamento Leonardo, studente di 2D che ha raccontato nei particolari la partecipazione della scuola al concorso mondiale di scienza e robotica denominato First Lego League, avvenuta il 28 gennaio scorso.
Il progetto sull'idrodinamica realizzato dagli studenti delle Focherini verrà poi presentato il 14 maggio al Ministero dell’Istruzione.
Infine, l'ambiente di apprendimento 3.0, al cui interno gli arredi scolastici non sono posizionati in modo frontale, ma libero, di modo che possano essere di volta in volta adattati al tipo di lezione che vi si svolgerà.
Al suo interno la stampante 3D, attorno a cui gravita gran parte delle esperienze e delle lezioni cui i ragazzi partecipano. Entusiasta il dirigente scolastico, professor Federico Giroldi, che ha sottolineato come i nuovi metodi di apprendimento debbano sempre più essere orientati a un approccio ludico e laboratoriale.
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