Producono il 12% del Pil in Emilia Romagna
Oltre sedici miliardi di euro. Ecco il contributo fornito da lavoratori stranieri in Emilia Romagna in termini di prodotto interno lordo. I 16 miliardi e 100 milioni di euro citati in una seduta...
Oltre sedici miliardi di euro. Ecco il contributo fornito da lavoratori stranieri in Emilia Romagna in termini di prodotto interno lordo. I 16 miliardi e 100 milioni di euro citati in una seduta della commissione Politiche per la salute in Regione equivalgono al 12% del Pil emiliano-romagnolo. Nel 2016, i nuovi assunti stranieri sono stati pari al 40,8% del totale. Gli imprenditori superavano quota 38mila contro i circa 10mila d’inizio millennio. Dalle cifre regionali emerge che l’Emilia Romagna detiene il record nazionale per incidenza percentuale di studenti nelle scuole. Nell’anno 2015/2016 erano circa 96mila. I circa 27mila minori stranieri in carico ai servizi sociali costituiscono circa il 49% del totale. Un’analisi delle presenze straniere in Emilia Romagna è stata effettuata dal rapporto regionale “Cittadini stranieri in Emilia Romagna”. Gli autori della ricerca specificano che la «rilevante anzianità migratoria» è evidenziata da «strutturati percorsi d’inserimento lavorativo ed economico». All’incremento contribuiscono fattori quali «il progressivo aumento del numero di acquisizioni di cittadinanza e infine il crescente numero e peso relativo delle cosiddette seconde generazioni, cittadini stranieri che nascono e crescono in Italia senza aver sperimentato un effettivo percorso d’immigrazione dall’estero». Un’altra elaborazione regionale, aggiornata al primo gennaio 2017, indica che i cittadini stranieri nati in Italia e residenti in Emilia Romagna sono il 16,4% del totale e corrispondono a circa 87.200 persone. (g.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
