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Rinforzi di polizia? «Giusto: Muzzarelli ora assuma 20 vigili»

Rinforzi di polizia? «Giusto: Muzzarelli ora assuma 20 vigili»

Sulpl e Diccap invitano il sindaco a sistemare l’organico «Manca il 10% della forza, molti i “distacchi” e tante fughe»

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«Caro assessore alla sicurezza, non chè sindaco, sosteniamo con forza la sua richiesta di rinforzare gli organici di polizia di Stato a Modena. In attesa del ministero, potrebbe però agire nella parte di sua competenza: assuma i 20 agenti di polizia municipale che mancano a completare l’organico...».

Un pizzico di ironia, ma non solo, nella nota dall’eloquente titolo «A Modena manca il 10% degli agenti di polizia municipale» con la quale i sindacati dei vigili Sulpl e Diccap interviene nel dibattito in corso sugli organici necessari a rendere più sicura la città. Lo spunto arriva proprio dalle parole del sindaco Muzzarelli che, in vista dell’incontro con i neo parlamentari modenesi sul tema sicurezza a Modena, ha esternato pubblicamente la sua preoccupazione per la carenza di agenti della Questura rammentando che a più riprese aveva sollecitato il Ministro dell’Interno ad intervenire per risolvere il problema.

«Lo stesso Muzzarelli sindaco – presidente della provincia dimentica però che anche l’organico della polizia locale di Modena, come della quasi totalità dei comuni della provincia, è fortemente inadeguato a fronteggiare tutto quanto egli stesso chiede. - sottolineano il Diccap e il Sulpl - Noi, oltre ad auspicare fortemente l’arrivo dei rinforzi a Polizia e Carabinieri, concordiamo con Muzzarelli solamente sull’enorme e continuo sforzo ed impegno richiesto agli appartenenti alla Municipale»

E a questo proposito il sindacato degli agenti ricorda a Muzzarelli che «Il Comune di Modena ha ricevuto negli anni corsi oltre 300mila euro circa di contributi dalla Regione Emilia- Romagna per raggiungere i 220 addetti. Ad oggi i dipendenti, ufficiali e funzionari compresi, sono solo 200, numero tra l’altro che non corrisponde al dato effettivo, infatti di questi almeno una mezza dozzina sono assenti in quanto distaccati in altri enti o uffici, mentre numerosi agenti, anche con pochi anni di servizio, hanno presentato certificazioni mediche che di fatto li escludono dallo svolgere servizio in strada».

Altra particolare che dovrebbe far riflettere il sindaco è il fenomeno che negli ultimi 2 anni ha visto il corpo di polizia municiopale formare una ventina di agenti che si sono licenziati scegliendo di trasferirsi altrove. E ancora che 7 di questi ritenuti inidonei a diventare ufficiali a Modena, sono invece risultati vincitori di concorsi analoghi in comuni del circondario. Lecito chiedersi il perché

«Tutto personale formato ed equipaggiato a spese dei Cittadini modenesi, equivalenti a migliaia di euro che poi è transitata gratuitamente nella disponibilità di altri comuni e/o regioni». Infine un altro aspetto riguarda l’età degli agenti operativi in strada. «La maggior parte degli agenti in servizio esterno ha oltre vent’anni di lavoro in “strada”ed alcuni sono ultra sessantenni. Com’è possibile pensare di rincorrere uno spacciatore, o altri, magari in bicicletta?» Di fronte a questo quadro l’invito al sindaco è di rimediare con gli organici e tenere conto che la forza operativa a Modena non è di 220 ma di 200 uomini, venerdì quando incontrerà i sindaci e presidenti delle unioni per affrontare i temi della polizia municipale.



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