Sola: «Sull’amianto un disastro politico»
Duro attacco del consigliere di minoranza Francesco Sola (Idee in movimento) all’amministrazione comunale sul caso amianto, rimosso recentemente dai capannoni vicini alla Scuola Materna Parrocchiale....
Duro attacco del consigliere di minoranza Francesco Sola (Idee in movimento) all’amministrazione comunale sul caso amianto, rimosso recentemente dai capannoni vicini alla Scuola Materna Parrocchiale. Sola aveva presentato un’interrogazione sui lavori di bonifica (nella foto il cantiere), alla quale ha risposto l’assessore Giovanni Cavani, toccando i vari punti della vicenda. Il dibattito è particolarmente acceso per quanto concerne le tempistiche dei lavori: «Su questo procedimento - spiega Cavani - non sono state concesse deroghe bensì una proroga a luglio 2017 per un periodo di tempo di sei mesi causa la trattativa immobiliare di vendita dell’immobile come dichiarato dalla proprietà. La ditta Parmeggiani Pallets è stata sanzionata per l’inosservanza dei tempi indicati dall’Ordinanza dirigenziale del 13 gennaio 2018 nella quale si ordinava di rimuovere il materiale entro il 13 febbraio 2018 sanzionabile con una sanzione pari al doppio del minimo edditale pari a 50 euro. Si è optato per la sanzione in ordine all’inosservanza dei tempi indicati nell’ordinanza e non la sanzione per omessa bonifica considerato che la ditta, prima della scadenza dei termini dell’ordinanza, aveva comunque presentato la comunicazione di inizio lavori e il piano di lavoro dell’Usl». Una risposta che ha innescato la secca replica di Sola: «Gli edifici erano in uno stato scadente già a luglio 2017 e ciononostante l’amministrazione ha prorogato di 6 mesi i lavori con una scusa che non sta in piedi, facendo respirare amianto ai cittadini e la sanzione è stata di 50 euro. Questo è assurdo. Io ritengo che si tratti di una sanzione fuori da ogni logica, un disastro politico in piena regola». (gib)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
