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Stranieri in calo a Modena ma sono tanti i minori

di Gabriele Farina
Stranieri in calo a Modena ma sono tanti i minori

Il report della Regione disegna la situazione in provincia: in 4 anni calo del 5,95% Si conferma il boom delle nascite di bambini da coppie di genitori non italiani

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Gli stranieri a Modena sono in calo, ma tra quelli presenti aumentano i minori. La nostra provincia infatti è seconda in Emilia Romagna per il numero di nati da famiglie provenienti dall’estero e la prima per percentuale di giovani stranieri under 15. Sono i dati che emergono dal report regionale “Cittadini stranieri in Emilia Romagna-Residenti e dinamiche demografiche”, secondo il quale da Mirandola a Pievepelago gli immigrati sono diminuiti del 5,95% dal 2013 al 2017. Lo scorso anno erano censite nella nostra provincia 90mila 916 persone di origine straniera, 1.253 in meno rispetto alle 92.169 del 2016 e 5.755 in meno delle 96.671 presenti sul nostro territorio nel 2013. Oltre tre su quattro (75,3%) vivono in pianura, il 19,2% risiede in collina e il restante 5,5% abita in montagna. L’ultima percentuale è la più alta in regione, proprio come accade per i minori nella fascia 0-14. Più di uno straniero su cinque (20,8%) nella nostra provincia, infatti, doveva ancora compiere il 15esimo anno di età al primo gennaio 2017. Il valore supera ogni altro riferimento in Emilia Romagna, a partire dal 20,5% di Piacenza e dal 19,3% di Parma. La media regionale è del 19%.

Per contro solo il 3,4% degli stranieri a Modena e in provincia ha oltre 65 anni. È il riferimento più basso di tutta la regione, in cui la media è del 3,9%. Il podio sul fronte over 65 è composto da Rimini (5,7%), Reggio (4,6%) e Ravenna (4,1%). In controtendenza i nati stranieri: i 1.622 della nostra provincia (dati su elaborazione Istat) valgono la simbolica medaglia d’argento dietro ai 1.807 di Bologna e davanti ai 1.032 di Reggio. La nostra provincia è seconda anche per incidenza sul numero dei nati generali. Il nostro territorio fa registrare un 27,7% d’incidenza (1.622 nati stranieri su 5.862 nati totali). Una percentuale più elevata si riscontra soltanto a Piacenza (640 nati stranieri su 2.176 totali). Al terzo posto Parma con il 26,8% (991 su 3.697).

L’incidenza regionale è del 24,2%: 8.357 nati stranieri su 34.578 totali. Nel 2002 erano 35.542 in generale e 3.835 stranieri (10,8% d’incidenza). In generale, nella nostra provincia risiedevano al primo gennaio 2017 48.139 cittadine straniere e 42.777 cittadini stranieri. La percentuale femminile del 52,9% è più bassa della media regionale (53,5%), ma più alta di quella nazionale (52,4%). Incrociando i dati con la popolazione italiana si scopre però che a Modena e dintorni si registra la terza incidenza più alta in assoluto. Ogni cento abitanti, quasi 13 (12,9%) sono stranieri. Valori più elevati sono riscontrati unicamente a Piacenza (14%) e Parma (13,5%). A Modena città il rapporto mostra 27.889 persone straniere, il 30,7% delle totali nella nostra provincia. È la percentuale più bassa di tutta la regione. Segue Forlì-Cesena con il 33,4% di concentrazione nel capoluogo e Ravenna con il 41,3%.

Nella nostra provincia la comunità straniera più numerosa è quella marocchina, seguita dalla rumena, dall’albanese e dalla cinese.

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