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Truffatori dello specchietto messi in fuga dalla vittima

RAVARINO. Ennesima truffa dello specchietto inscenata da un uomo dall’accento campano accompagnato da una donna. Questa volta la coppia non aveva con sé la bambina di cinque o sei anni di cui si è...

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RAVARINO. Ennesima truffa dello specchietto inscenata da un uomo dall’accento campano accompagnato da una donna. Questa volta la coppia non aveva con sé la bambina di cinque o sei anni di cui si è servita nei giorni scorsi per mettere a segno l’ormai noto raggiro a Massa e zone limitrofe. L’ultima impresa, per fortuna sventata, si è verificata martedì mattina a Rami.

«Un mio cliente, dopo essere ripartito in auto da un bar in centro a Rami si è visto lampeggiare da un’auto di colore bianco - racconta l’assicuratrice - così si è fermato e ne è sceso un uomo che con accento meridionale gli ha detto che lo aveva urtato rompendogli lo specchietto. Dopo di che gli ha subito chiesto un risarcimento in denaro. Aveva anche una donna a bordo. Il mio cliente, però, sicuro di non essergli andato contro non si è fatto intimorire: ha semplicemente risposto che avrebbe informato la sua assicurazione. Stratagemma che ha infine funzionato perché a quel punto l’uomo e la donna hanno desistito e se ne sono andati a mani vuote».

Valentina Corsini

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