Gazzetta di Modena

Modena

Truffe a Modena, 46 indagati a Gorizia

Truffe a Modena, 46 indagati a Gorizia

Raggiravano anziani presentandosi come falsi avvocati o falsi carabinieri: i colpi non solo nel Modenese, le accuse sono di truffa aggravata, furto e rapina

1 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Individuate dalla Squadra Mobile della Questura di Gorizia una serie di truffe perpetrate con il metodo del "falso avvocato" o "falso carabiniere" ai danni di persone anziane. Undici sono state commesse nella provincia isontina e quattordici, tra il 2016-2017, nelle province di Udine, Pordenone, Trieste, Vicenza, Venezia, Modena, Bergamo, Padova, Lecco, Livorno, Imperia, Genova, Asti e Cuneo. In totale l'indagine che ha portato all'identificazione di 46 persone ora indagate per truffa aggravata, furto e rapina. Il modus operandi dei truffatori era semplice: telefonata alla vittima anticipandole, con dovizia di particolari, la responsabilità di un incidente avvenuto a un proprio caro con gravi conseguenze economiche. Al racconto seguiva la richiesta di denaro, a volte anche di preziosi, necessaria per estinguere la vicenda in maniera positiva. Poi la successiva visita a domicilio di un "incaricato" per ritirare i valori. Le indagini, coordinate dal Procura -  afferma il dirigente della Squadra mobile di Gorizia Claudio Culot -  hanno portato sinora misure cautelari per sei soggetti, ma si stanno man mano risolvendo altre situazioni in quanto il fenomeno criminale e tutt'altro che estinto e purtroppo colpisce una fascia molto debole della popolazione".
Gli indagati in particolare sono stati individuati tramite tracce virtuali che hanno lasciato nel commettere le truffe, in alcuni casi ignorando come, grazie alle nuove tecnologie, oggi sia possibile intercettare chiamate, conversazioni e spostamenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google