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Il sindaco: «Potenzieremo i controlli anti degrado»

Il sindaco: «Potenzieremo i controlli anti degrado»

L’area verde nelle vicinanze del cimitero di San Cataldo è stata ed è oggetto da parte della polizia municipale di ripetuti interventi di controllo che da un lato hanno portato all’arresto e alla...

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L’area verde nelle vicinanze del cimitero di San Cataldo è stata ed è oggetto da parte della polizia municipale di ripetuti interventi di controllo che da un lato hanno portato all’arresto e alla denuncia di tre persone risultate irregolari, dall’altro alla segnalazione ai servizi sociali di persone bisognose di assistenza.

Lo ha spiegato il sindaco Muzzarelli rispondendo in Consiglio all’interrogazione di Marco Malferrari, Art.1-Mdp-Per me Modena, sulle condizioni di emarginazione sociale e degrado riscontrate nei pressi del cimitero. «I controlli – ha sottolineato Muzzarelli – saranno potenziati e l’attuale condizione di abbandono dell’area sarà definitivamente superata attraverso il progetto di riqualificazione complessiva dell’area della Diagonale. Il progetto, già finanziato dal Cipe per 2 milioni su un totale di 2,5, è in corso di progettazione esecutiva da parte dei tecnici comunali ».

Malferrari aveva chiesto se non si ritenga opportuno verificare con un sopralluogo le condizioni dell’area, se sia possibile individuare le persone che si trovano in quelle aree e dare loro assistenza anche in collaborazione con le associazioni di volontariato. Nella risposta il sindaco ha specificato che gli agenti del Nucleo problematiche del territorio hanno trovato e identificato 4 persone provenienti dall’est Europa, tre regolari e una colpita da un provvedimento di espulsione, con tende da campeggio utilizzate come ricovero notturno. Gli agenti li hanno segnalati e invitati a rivolgersi al Comune per avere assistenza e supporto per un alloggio e, contemporaneamente, hanno provveduto ad allertare direttamente i servizi sociali del Comune informandoli sulla situazione di indigenza di queste persone che peraltro avevano già trascorso, nell’ambito del progetto di accoglienza invernale del Comune, un breve periodo presso la struttura di via delle Costellazioni dalla quale però erano stati espulsi per comportamenti scorretti. Il sindaco ha quindi ricordato che il Comune, in collaborazione con Porta Aperta e altre associazioni di volontariato ha strutturato un sistema di accoglienza e assistenza che nella stagione fredda appena conclusa ha accolto quasi 200 persone. «Il numero di stranieri – ha detto il sindaco – è destinato ad aumentare vista la crescita dei dinieghi alle richieste di asilo e questo elemento ci riporta alle questioni della sicurezza e della necessità di assistenza sociale di queste persone con un impegno che, nonostante le azioni messe in campo, va ben oltre le funzioni e le capacità dell’ente locale e coinvolge sia le Forze dell’ordine che il Ministero».

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