Gazzetta di Modena

Modena

«Sicurezza, si deve fare squadra»

«Sicurezza, si deve fare squadra»

Appello di Confcommercio nel giorno dell’incontro tra sindaco e parlamentari

3 MINUTI DI LETTURA





«L'incontro tra i parlamentari ed il Sindaco e Presidente della Provincia Giancarlo Muzzarelli serva a mettere in campo uno sforzo sistemico ed unitario perché, come chiediamo da anni, Modena veda finalmente potenziati gli organici delle Forze dell'Ordine».

Così si esprime Confcommercio, in vista dell'incontro previsto per oggi alle 12 tra il primo cittadino di Modena e gli eletti modenesi in Parlamento.

«Anche i recenti fatti gravi accaduti nella città capoluogo», sottolinea l'Associazione, «confermano, semmai ce ne fosse stato bisogno, come la sicurezza sia una priorità assoluta: il contrasto a fenomeni di microcriminalità che minano sempre più il senso di sicurezza di cittadini ed imprenditori non può che passare, però, attraverso il definitivo adeguamento degli organici delle Forze dell’Ordine e dunque la correzione in corsa del piano di potenziamento delle Questure che destinerebbe a Modena solo 10 uomini e addirittura a partire dal prossimo anno».

«Parallelamente, come sosteniamo da anni - prosegue Confcommercio Modena - serve restituire certezza alla pena e l'augurio è che, anche grazie al senso di responsabilità dei neo eletti, si possano creare le condizioni per avviare un processo di revisione della legislazione vigente perché l'azione di contrasto delle Forze dell'Ordine e le politiche di sicurezza non vengano vanificata da una azione giudiziaria rivelatasi in troppi casi inadeguata».

«C'è inoltre un tema, evocato ciclicamente e che dovrebbe essere oggetto di confronto nel summit di domani: lo sgravio di burocrazia, oggi sulle spalle delle Questure e che, unito ad una riorganizzazione dei diversi corpi in ottica anche di fusione tra gli stessi, riteniamo necessario e utile a liberare risorse da destinare al presidio del territorio. Anche su questo argomento - puntualizza l'Associazione - servono interventi legislativi mirati che vadano nella duplice direzione di semplificare gli adempimenti e di attribuirne la competenza ad altri ambiti dell'Amministrazione Pubblica». Sul fronte della polemica politica sulle forze di polizia da mettere in campo, si segnala il sostegno del deputato Edoardo Patriarca al sindaco-presidente della Provincia Gian Carlo Muzzarelli.

«Ancora una volta il sindaco Gian Carlo Muzzarelli dimostra di avere concretamente a cuore una delle maggiori preoccupazioni dei suoi concittadini: la sicurezza - commenta Patriarca - È importante aver deciso di coinvolgere nuovamente sul tema i parlamentari del territorio, i sindaci dei comuni capidistretto e quelli che ricoprono il ruolo di presidenti delle unioni comunali. I primi cittadini conoscono i loro rispettivi territori e hanno davvero il polso della situazione». Il sostegno arriva dopo le critiche del centrodestra e dei sindacati di polizia municipale al modo di agire del sindaco. E a La Lega invece punge di nuovo la giunta e il sindaco-assessore. Definendo una “cronicità” il raggiungimento di quota 220 vigili al comando di via Galilei, Luca Bagnoli della segreteria leghista evidenzia: «se le risorse provenienti dalle tasse dei modenesi, come dichiarato dal sindacato, alla fine vanno a rinforzare altre polizie municipali, ciò significa che vengono utilizzate senza una logica strutturale. Presenteremo tramite il consigliere Stefano Bargi, un'interrogazione in Regione per avere spiegazioni dettagliate sull'utilizzo dei fondi stanziati».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google