Trasferiti i cinque profughi Caleidos: «Chiediamo i danni»
ZOCCA . Sono stati trasferiti ieri mattina da Zocca a Modena, dal personale Caleidos, gli ultimi cinque profughi rimasti al piano superiore della palazzina al civico 90 di vicolo Belvedere. Gli altri...
ZOCCA . Sono stati trasferiti ieri mattina da Zocca a Modena, dal personale Caleidos, gli ultimi cinque profughi rimasti al piano superiore della palazzina al civico 90 di vicolo Belvedere. Gli altri cinque che erano al piano terra erano stati già trasferiti dopo l’episodio di intossicazione del 19 marzo. La misura è stata ordinata dalla Prefettura a seguito dell’informativa mandata dalla Polizia municipale e dall’ufficio tecnico del Comune dopo il sopralluogo del 27 marzo. A preoccupare, oltre alla sporcizia, la situazione statica dell’edificio, perché i tecnici hanno espresso dubbi sull’idoneità di una colonna portante.
«Per noi è fondamentale la sicurezza - sottolineano dalla Prefettura - così come la dignità degli ambienti».
«Siamo rimasti colpiti dalla perentorietà della comunicazione arrivata da Modena - nota il sindaco Gianfranco Tanari - evidentemente la relazione ha dato elementi su cui pensare».
«Abbiamo avuto dalla proprietà una relazione che dice che la casa è staticamente idonea, per questo abbiamo portato i ragazzi - fa presente Giorgio Dell’Amico della Caleidos - Se le verifiche lo confermano, tra pochi giorni li riporteremo su. Se non è così, siamo pronti a chiedere i danni alla proprietà». (d.m.)
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