Primario assenteista «Non sapevo di dover timbrare»
PAVULLO. È a processo per assenteismo un medico modenese che dal 2012 al 2015 è stato primario di Chirurgia all’ospedale di Pavullo. L’accusa nasce da una segnalazione fatta da un collega alla...
PAVULLO. È a processo per assenteismo un medico modenese che dal 2012 al 2015 è stato primario di Chirurgia all’ospedale di Pavullo. L’accusa nasce da una segnalazione fatta da un collega alla guardia di finanza di Vignola che nel corso delle indagini ha appurato come il primario non timbrasse correttamente il cartellino per testimoniare le 38 ore di lavoro previste dal contratto collettivo nazionale.
«Sì, è vero - ha spiegato l’imputato - Ritenevo di non aver l’obbligo di farlo in quanto primario. Se la guardia di finanza invece di pedinarmi me lo avesse chiesto io avrei tranquillamente detto il motivo per cui non timbravo. Quello che mi interessava era ottenere i risultati, qualitativi e quantitativi. Io ero a disposizione dei pazienti e questi risultati sono stati ottenuti, anche perchè l’Ausl me lo aveva riconosciuto».
Tanto che il contratto gli era stato rinnovato prima delle dimissioni.
Nel corso del dibattimento e delle testimonianze è emerso anche che dopo il 2012 aveva visitato gratuitamente dei terremotati, senza nemmeno richiedere la quota dovuta all’Ausl, che per questo lo aveva rimproverato. E inoltre che aveva delle ferie arretrate.
La prossima udienza è prevista per il 9 luglio.
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