Gazzetta di Modena

Modena

Rapinano farmacia a Stuffione di Ravarino: arrestati

Rapinano farmacia a Stuffione di Ravarino: arrestati

I carabinieri del nucleo operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto e della stazione di Pieve di Cento li hanno arrestati ieri per rapina aggravata in concorso e detenzione illegale di armi, dopo che avevano rapinato la farmacia di Stuffione di Ravarino, in provincia di Modena.

2 MINUTI DI LETTURA





RAVARINO. I carabinieri del nucleo operativo Radiomobile di San Giovanni in Persiceto e della stazione di Pieve di Cento, li hanno arrestati ieri per rapina aggravata in concorso e detenzione illegale di armi, dopo che avevano rapinato la farmacia di Stuffione di Ravarino, in provincia di Modena.

Ma ora i militari stanno svolgendo una serie di approfondimenti perchè sospettano che i due, un 34enne tarantino con precedenti, domiciliato a San Giovanni, e un 31enne bellunese incensurato, residente a San Matteo della Decima, siano responsabili di altre tre rapine avvenute negli ultimi giorni nelle farmacie di Stuffione, san matteo e palata pepoli, frazione del comune bolognese di Crevalcore.

L'operazione, spiega in conferenza stampa il comandante della compagnia di San Giovanni in Persiceto, Ciro Imperato, è scattata ieri pomeriggio, quando la centrale operativa di modena "ha segnalato la rapina, che aveva fruttato 400 euro, nella farmacia di Stuffione", già rapinata una prima volta il 27 marzo.

I rapinatori sono stati presi alle 17.20 di ieri pomeriggio in via Ponte Nuovo dai militari di pieve di cento, che hanno fermato per un controllo una nissan almera color petrolio.

La decisione si è rivelata azzeccata, dato che all'interno dell'auto sono stati trovati il coltello usato per la rapina e i 400 euro di refurtiva, anche se ad 'inchiodare' definitivamente i due è stato il fatto che il numero di targa corrispondeva a quello annotato da una delle farmaciste di stuffione subito dopo la rapina. Ora i due, che stando a quanto emerso finora sarebbero "rapinatori alle prime armi", si trovano nel carcere di ferrara

Le modalità della rapina, realizzata da un uomo a volto scoperto che si era fatto consegnare i soldi minacciando i farmacisti con un coltello, mentre un complice lo aspettava in auto, erano identiche a quelle dei colpi messi a segno giovedì nella farmacia 'Guidetti' di San Matteo della Decima, dove erano stati rubati 1.200 Euro, e martedì nella farmacia 'due gigli' di Palata Pepoli, dove il bottino era stato di 300 euro, i carabinieri pensano che i responsabili siano i due arrestati ieri e stanno indagando in questa direzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google