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Modena, scippatore bloccato dai cittadini

Modena, scippatore bloccato dai cittadini

Dopo che aveva strappato il cellulare ad una giovane: inseguito, preso e consegnato ai carabinieri

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MODENA. Chi per qualche motivo che non sia lo spaccio o il voler rubare, scippare, rapinare, si trova nella zona del Novi Sad è già ben consapevole di trovarsi in una area a rischio e per questo presta molta attenzione. Una attenzione che porta anche a comportamenti virtuosi, ad avere un’allerta giusta per reagire, per intervenire in difesa di chi incappa in qualche delinquente. Non per niente recentemente qualche topo d’auto era stato braccato da chi si trovava nei pressi de La Tenda, altre volte sono scattate precise segnalazioni che hanno permesso alle forze dell’ordine di intercettare alcuni spacciatori. Questa volta non appena sono state sentite le grida d’aiuto della derubata chi si trovava nei paraggi è entrato in azione e, dopo un breve ma intenso inseguimento, i ladro è stato bloccato. I cittadini dunque lo hanno trattenuto per poi consegnarlo direttamente ai carabinieri che nel frattempo erano stati chiamati ad intervenire.

La vicenda, come detto, nell’area Novi Sad, all'esterno questa volta, in viale Molza nei paraggi del teatro La Tenda, dove spesso ci sono rassegne, iniziative, incontri e concerti e quindi vi è un certo via vai di frequentatori.

L’altro pomeriggio, verso le 19, una modenese di ventisei anni stava camminando, pare in compagnia di alcune amiche quando è stata affiancata da un giovane. Questi con mossa fulminea le ha strappato il cellulare che lei aveva in mano e che stava utilizzando. Uno strappo veloce e deciso, poi la fuga, a piedi, di corsa. Ma non è andato lontano.

La giovane subito ha reagito, ha iniziato ad urlare, a gridare di essere stata derubata attirando in questo modo l’attenzione dei presenti in quella zona. E immediatamente è come scattata una caccia allo scippatore: c’è chi si è messo a corrergli dietro, altri che sbarravano la via di fuga, altri che avvisavano altre persone più in là che stava arrivando il fuggitivo e che era da bloccare. Alla fine il malvivente è stato bloccato con non poca fatica. Nel frattempo qualcuno aveva avvisato le forze dell’ordine e una pattuglia dei carabinieri si è portata sul posto. Ai militari dell’Arma pertanto è stato consegnato il giovane che è stato portato in caserma per accertamenti: si tratta di un tunisino di venticinque anni. È stato denunciato per furto con strappo (ovvero scippo). Vicenda, comunque a lieto fine. La 26enne derubata infatti, nonostante la brutta esperienza subita, è stata rinfrancata dal fatto che il suo smartphone è stato ritrovato e riconsegnato. Quanto al Novi Sad e dintorni, un'ulteriore conferma di come la zona sia un grande mercato della droga sui cui gravita tutto il contorno che lo spaccio si porta dietro, ovvero la presenza di ladri, di scippatori, di bande che gestiscono i loro affari e che rendono rischioso il passaggio a qualsiasi ora.

Stefano Totaro
 

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