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I prof dello studente critico: «Non ci interessava punirlo»

Sul caso del 6 in condotta dato allo studente del Da Vinci che ha criticato su Facebook l’alternanza scuola-lavoro il Da Vinci interviene il Consiglio d’istituto della quarta A elettronica con una...

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Sul caso del 6 in condotta dato allo studente del Da Vinci che ha criticato su Facebook l’alternanza scuola-lavoro il Da Vinci interviene il Consiglio d’istituto della quarta A elettronica con una nota firmata dai docenti. Il consiglio specifica, come aveva già fatto il preside sulla Gazzetta, che il voto non è stato assegnato in sede di scrutinio ma nel consiglio di marzo dove vengono tirate le somme del periodo di alternanza. «Nessuna valutazione è stata assegnata con logica punitiva o per motivazioni ideologiche o politiche - scrive il Consiglio che riporta le valutazioni degli studenti all’alternanza: solo il 4,3% è negativo per le quinte e il 7% per le quarte. Il giudizio “ottimo” si attesta, o supera, invece, il 37%.

«Ringrazio il Da Vinci per il chiarimento che mette finalmente fine a polemiche strumentali, trasformate anche in attacchi personali - commenta l’assessore all’istruzione Stefania Gasparini - e alla propalazione sui social di inesattezze e vere e proprie notizie false scritte apposta per mettere in cattiva luce la scuola, i dirigenti e i professori. Ringrazio gli studenti, la scuola e la dirigenza dell’istituto che anche in quest’occasione hanno sottolineato la qualità del lavoro svolto quotidianamente con risultati, assai positivi e verificabili nei fatti. Come amministrazione continueremo a renderci disponibili ad accogliere studenti per progetti di alternanza scuola-lavoro e ad aiutare le imprese a intraprendere un reale percorso formativo per i ragazzi».

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