«La Movida disturba» In via Ramazzini i residenti insorgono
Nuova petizione denunciare degrado, rumore e insicurezza «Adesso basta: sindaco e vigili ci garantiscano tranquillità»
«In via Ramazzini la situazione resta ad altissimo rischio». I residenti della zona tornano a far sentire la propria voce, chiedendo un'azione «concreta e immediata» contro il disturbo provocato dalla “Movida” dei locali lungo la strada. Già lo scorso settembre chi vive in questa strada aveva avviato una petizione e per il sindaco Gian Carlo Muzzarelli e i vigili di quartiere. Gli stessi destinatari hanno ricevuto ieri una nuova lettera in cui si segnalano degrado, problemi di rumore e di sicurezza. I problemi non sono migliorati, anzi - forse - sono peggiorati. Denunciano una situazione che giudicato «tanto grave quanto ormai non più tollerabile che, da oltre un anno, ogni fine settimana si ripete in via Ramazzini».
I problemi da loro segnalati sono rimasti immutati. «Causa alcuni locali particolarmente frequentati per la vendita di birre e superalcolici a basso prezzo ubicati all’inizio della via - scrivono i residenti - nelle ore notturne si forma un tale assembramento di persone che rende impossibile il transito delle autovetture». Il degrado, hanno aggiunto, si concentra davanti al civico 55 della strada dalle 23,30 alle 2 di mattina, in cui «si arriva ad avere anche duecento persone in mezzo alla strada con bicchieri e birre alla mano». Persone che, come ricordato dagli scriventi, tendono a essere poco collaborative nei loro confronti: «All’arrivo delle autovetture da via della Cerca la massa inizia a urlare, inneggiare cori e sberleffi contro il conducente della vettura che, per transitare, deve farsi largo tra la folla alterata dall’alcol. Questa situazione è ad altissimo rischio e, nonostante le ripetute segnalazioni alla Polizia Municipale, continua a ripetersi ogni fine settimana». Così i residenti giudicano «assurdo e inaccettabile che la viabilità di una strada sia bloccata dalla "movida". Il Codice della Strada lo vieta espressamente ed è compito delle autorità locali tutelare la salute dei tantissimi ragazzi che incuranti occupano la strada. Una strada che, lo ripetiamo, è a senso unico e che, attraverso via della Cerca, collega via Ganaceto a via Emilia Centro». L’elenco dei disagi segnalati dai residenti va avanti. «Al problema della viabilità interrotta si conferma poi il forte degrado in cui versa la strada il mattino seguente - aggiungono gli scriventi - con muri graffitati, porte imbrattate, danni e sporcizia diffusa al di fuori dei locali. Il comportamento dei frequentatori dei bar è indecente in quanto abituati a svuotarsi vesciche e stomaco lungo la via». Gli stessi problemi i residenti li denunciavano mesi fa, ma la situazione non è cambiata.
«Chiediamo di poter transitare con sicurezza a piedi e in auto nella strada in cui abitiamo - ribadiscono gli scriventi - facendo sì che lo scorrimento delle autovetture sia reso possibile senza incorrere in problemi; chiediamo l’intervento delle autorità competenti per presidiare e monitorare la zona e le attività che esercitano vendita di alcolici (tra bar e negozi); chiediamo di poter riposare nelle ore notturne presso le nostre abitazioni. Infine, sollecitiamo una vostra strategia di prevenzione dei comportamenti che possono scaturire dall’abuso di alcolici che rende spesso aggressive le persone che stazionano sul luogo». (g.f.)
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