Vignola, stroncato da un malore, la famiglia dona gli organi
L’imprenditore Mauro Muratori, socio alla Maco, è stato male a Piacenza Domani l’ultimo saluto. I parenti: «Grazie a chi lo ha soccorso, ma non è servito»
VIGNOLA. È morto improvvisamente a 57 anni, mentre si trovava a Piacenza, l’imprenditore vignolese Mauro Muratori, socio fondatore della Maco Srl, azienda specializzata nella lavorazione del rame e dell’alluminio. Tutto è accaduto in pochi istanti durante un viaggio di lavoro: si è sentito male mentre era in auto e ha accostato ai lati della strada. Alcuni passanti hanno cercato di soccorrerlo e hanno chiamato il 118, che ha trasferito d’urgenza il 57enne all’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza. Purtroppo però per Muratori, colpito da una gravissima emorragia cerebrale, non c’è stato nulla da fare ed è morto in ospedale.
Qualcosa di lui, tuttavia, continuerà a sopravvivere. Uomo generoso, benvoluto e stimato da chi lo conosceva, la famiglia ha deciso di donare i suoi organi, che potranno quindi salvare altre vite umane. Il funerale è invece stato fissato per domani alle 15,30, presso la chiesa parrocchiale di Vignola.
«Ringraziamo sentitamente - fanno sapere i famigliari dell’imprenditore - chiunque si sia prodigato a contattare i soccorsi che però, nonostante tutti gli sforzi dei medici, sono risultati vani».
Mauro lascia tra gli altri il padre Marcello, i nipoti Laura e Alberto, la zia Ivana, i cugini e altri parenti. Questa sera alle 19,15, presso le camere ardenti dell’ospedale di Vignola, è prevista la recita del rosario.
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