I Nas multano il ristorante cinese
Polpette dal contenuto “misterioso”, sequestrati 30 chili di alimenti
Dopo i ristoranti etnici e la macelleria islamica dei giorni scorsi, questa volta è stata la volta del ristorante cinese di via Peruzzi a finire nel mirino dei controlli dei carabinieri.
Nel tardo pomeriggio di ieri, insieme ai Nas, i militari della compagnia di Carpi hanno ispezionato il locale, di proprietà di un 39enne cinese, residente in città.
Anche in questo caso, come spesso nei controlli effettuati negli ultimi giorni, il bilancio delle irregolarità riscontrate è stato notevole.
I carabinieri riferiscono che per quanto riguarda i generi alimentari, sono stati sequestrati 30 chili tra prodotti ittici e carne: nei sacchetti conservati nel retro del locale, gamberi, anatre, polpette delle quali il titolare non ha saputo dichiarare di cosa fossero fatte («non lo sappiamo», ha risposto ai carabinieri che chiedevano il contenuto del ripieno) e altra merce scaduta, tutto probabilmente destinato a finire sui tavoli del ristorante e delle case dei clienti che lì acquistano da asporto.
Oltre a ciò, al proprietario è stata contestata anche la non tracciabilità dei prodotti, privi di adeguata etichettatura, e una grave carenza igienico-sanitaria, specie in cucina dove, tra gli altri oggetti e utensili, faceva bella mostra di sé anche una racchetta scaccia-mosche.
Al termine dei controlli, al cinese sono state comminate sanzioni per un totale di tremila euro e, contemporaneamente, è stata proposta alla Asl provinciale la chiusura del ristorante.
Quello di ieri è l'ultimo controllo, in ordine di tempo, che i carabinieri stanno effettuando in varie zone della città per appurare le effettive condizioni igieniche dei locali che somministrano alimenti e bevande.
Valeria Cammarota
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
