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Il Comune svela il piano per battere i cattivi odori

Il Comune svela il piano per battere i cattivi odori

San Cesario. Incontro pubblico in cui sarà illustrato il progetto “naso elettronico” Il comitato: «Segnale positivo. Pronti a collaborare per eliminare il problema»

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SAN CESARIO. Si terrà domani a Villa Boschetti l’incontro aperto al pubblico organizzato dal Comune di San Cesario per illustrare alla cittadinanza la campagna di monitoraggio degli odori.

Si tratta di due mesi di rilevazioni effettuate attraverso il naso elettronico e anche il coinvolgimento di alcuni residenti. Al progetto aderisce anche la ditta Far-Pro, che è stata più volte tirata in ballo per la questione odori e miasmi che da anni affliggono gli abitanti di San Cesario. E che sono stati motivo di veementi proteste da parte dei cittadini esasperati dagli odori, specie nei periodi più caldi dell’anno.

«Ci teniamo ad esprimere la nostra soddisfazione - spiega Mirco Zanoli del comitato “Soccorso al Territorio” di San Cesario - per la partenza della rilevazione sulle emissioni odorigene, questione per cui il comitato si è fortemente battuto negli ultimi due anni, prima col bitume (battaglia vinta) e ora con il fetore di marcio in putrefazione».

L’azione del comitato è stata forte: «Ci siamo mossi su vari livelli - prosegue Zanoli - Promuovendo petizioni da otre 700 firme e compilando un file di Excel con le segnalazioni di 10 volontari, disposti in varie zone del paese, indicando indirizzo, tipo di puzza e grado di intensità. Entrambe queste iniziative sono state consegnate nelle mani dell’assessore Cavani alla deposizione della petizione stessa. Probabilmente egli l’ha usata come spunto per ideare il “diario olfattivo” che dovrebbe vedere il coinvolgimento di 25 cittadini. Su queste basi il comitato si dice pronto a collaborare con l’amministrazione per la risoluzione del problema e conta in un pieno coinvolgimento da parte dell’amministrazione stessa nel progetto e nei tavoli tecnici dedicati».

Le premesse, dunque, sono buone per un progetto che, come detto, coinvolgerà anche i residenti di San Cesario.

Ad un campione di volontari sarà affidato il compito di redigere, durante i due mesi di monitoraggio, un diario in cui registrare gli odori percepiti, descrivendoli minuziosamente. E chiaramente ci sarà anche la strumentazione tecnologica per registrare, nei punti più critici del territorio comunale, la qualità dell’aria e soprattutto verificare l’eventuale presenza di agenti chimici come aldeidi, ammoniaca e acido solfidrico, che di solito sono la causa della percezione di cattivi odori.

L’appuntamento è per domani quando l’amministrazione spiegherà il progetto nei minimi dettagli: si inizia alle 18,30 nella sala grande di Villa Boschetti, con la presenza anche dei tecnici di Arpae.

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