Il taxi per le frazioni piace: serve gli anziani e costa meno
Una forma di trasporto alternativo all’auto privata che promuove una coscienza di viaggio con i mezzi pubblici e aiuta a salvaguardare la qualità dell’aria e le risorse energetiche. Si tratta del...
Una forma di trasporto alternativo all’auto privata che promuove una coscienza di viaggio con i mezzi pubblici e aiuta a salvaguardare la qualità dell’aria e le risorse energetiche.
Si tratta del servizio “Taxi in Frazione!”. Inaugurato in via sperimentale il 1° gennaio, aggiunge un tassello alla mobilità sostenibile e favorisce chi abita nelle otto frazioni, circa 14 mila persone. Il servizio durerà per tutto l’anno. Poi, sulla base dei risultati raggiunti, la Giunta comunale valuterà se riproporlo. Oggi l’indice di gradimento è molto positivo, complice la riduzione tariffaria del 10% sull’importo totale segnato dal tassametro dei taxi, in tutte le corse.
Nel primo mese di esperimento, sono state 122 le corse da e per le frazioni, per un totale di 206,10 euro di sconti praticati (con uno sconto medio di 1,69 euro a viaggio). Le tratte maggiormente percorse sono state quelle da Carpi alle frazioni (77), poco meno quelle nella tratta opposta, dalle frazioni alla città (45). È questo l’esito del primo report stilato dai tassisti soci Cotamo di Carpi. Questi ultimi sono parte integrante della buona riuscita del servizio: ai 13 titolari di licenze comunali di taxi della città l’ente locale, in cambio del minore introito causato dalla riduzione tariffaria, ha concesso l’esenzione dal pagamento della Cosap, la tassa per l’occupazione della piazzola di sosta.
«Oltre un centinaio di cittadini, mensilmente, ha usufruito del servizio - spiega l’assessore alla mobilità, Cesare Galantini - In prevalenza persone anziane e non patentate. Segno del gradimento di una modalità di spostamento che consente di organizzare corse collettive, spostando così un minor numero di veicoli e addirittura, in determinati contesti famigliari, di poter persino fare a meno della proprietà di una macchina, con conseguente risparmio economico e con un’altrettanto buona ricaduta sull'ambiente».
Il servizio taxi si affianca a Prontobus, dedicato anch’esso alle frazioni. Il Prontobus però è attivo solo di mattina e nei giorni feriali, e trova quindi nel Taxi in frazione un suo completamento.
«La sperimentazione offre un servizio attivo 24 ore su 24 e 365 giorni l'anno - spiega Galantini - coprendo anche i fine settimana, oltre che il pomeriggio e la sera. A beneficiarne, le categorie fragili o chi non può guidare, anche temporaneamente, per i motivi più disparati o chi, ancora, non possiede l'auto. Tutto ciò grazie a una sinergia con i tassisti, che ringrazio per la disponibilità. La mobilità, oltre a non essere più focalizzata solo nel centro della città, deve trovare soluzioni sempre nuove e sempre ottimali rispetto al luogo e al momento in cui si ha necessità di spostarsi: Taxi in frazione è entrato a far parte delle opzioni a disposizione». (camma)
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