Studenti e i classici della politica
Al via il workshop promosso dalla Fondazione S. Carlo che coinvolge 650 ragazzi
I ragazzi di sei istituti superiori di Modena e Provincia andranno a scuola di politica per tre giorni, da oggi fino a venerdì per il workshop sul tema organizzato presso il centro culturale della Fondazione San Carlo. Un’iniziativa che vede coinvolte 26 classi di vari istituti tra i quali il liceo classico “Allegretti” e istituto di istruzione superiore “Paradisi” di Vignola; liceo classico “Muratori - San Carlo”, liceo artistico “Venturi”, liceo scientifico “Tassoni” di Modena e il liceo scientifico “Morandi” di Finale Emilia che discuteranno del tema con Danilo Breschi dell’Università degli studi internazionali di Roma e Luca Mori, dell’Università di Pisa. «L’idea centrale di questo workshop - racconta il presidente della fondazione, Giuliano Albarani - è quella di combinare la classicità di testi e autori fondamentali in questo caso che hanno riflettuto sul significato della politica con la novità e la produttiva leggerezza dello sguardo delle giovani generazioni. Un'idea di ritorno ai classici che non vuole essere un'operazione di passatismo o di conservatorismo culturale ma un modo per creare una sinergia fra il peso delle opere di questi autori, da Aristotele a Platone fino ai classici della filosofia politica moderna e lo sguardo nuovo e proiettato sull'oggi delle giovani generazioni».
Il workshop, giunto alla nona edizione e realizzato con il contributo di Bper Banca ha come obiettivo quello di invertire il classico rapporto tra docenti e allievi dove saranno proprio quest'ultimi a tenere le relazioni e non i professori universitari invitati. Gli studenti infatti presenteranno gli esiti delle loro ricerche sui testi classici del pensiero filosofico attraverso i quali, durante l’anno scolastico hanno affrontato il tema della politica. Al termine di ogni relazione è prevista una discussione tra gli studenti e i docenti sulle attività svolte a libera scelta dalle classi che possono essere o brevi docufilm, rappresentazione teatrali o presentazione di testi come spiega anche Carlo Altini, direttore scientifico della Fondazione: «La nostra idea è quella ovviamente di partire da un testo classico dedicato a temi politici che confronti con temi che ci riguardano direttamente ma cercando di produrre un'attitudine creativa, i ragazzi partono dal testo classico per produrre a loro volta, o un testo o una rappresentazione teatrale».
Un lavoro importante che vede impegnati circa 650 studenti.
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