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Modena

SERRAMAZZONI. cerimonia nella sala di cultura 

Una targa dello scultore Tazzioli per ricordare Cavani

Una targa dello scultore Tazzioli per ricordare Cavani

SERRAMAZZONI. È veramente splendida la targa realizzata dallo scultore frassinorese Dario Tazzioli per i 50 anni dalla morte dello scrittore Guido Cavani (1897-1967), modenese che trascorreva le...

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SERRAMAZZONI. È veramente splendida la targa realizzata dallo scultore frassinorese Dario Tazzioli per i 50 anni dalla morte dello scrittore Guido Cavani (1897-1967), modenese che trascorreva le ferie a Serra e a Pazzano in particolare, dove ha ambientato il suo romanzo più celebre, “Zebio Còtal”. È stata scoperta domenica in sala di Cultura alla presenza del sindaco Roberto Rubbiani, degli assessori Marzia Cipriano e Andrea Convenuti, del maestro Marco Marcolini (direttore della Scuola di Musica di Frassinoro, che ha collaborato alle iniziative per il 50°) e di Maurizio Amato, presidente del Gscr Pazzano che ha donato al Comune l'opera realizzata col sostegno di enti, amministrazioni, istituti di credito, sponsor e privati. È stata scolpita su pietra arenaria della cava di Varana e vede la scritta dal tratto morbido (bronzea con iniziali dorate) posta su immaginari fogli di lavoro di Cavani mossi dal vento, che vanno a posarsi e quasi accarezzare i suoi libri, a partire dallo Zebio. «Un riconoscimento unico in Italia per Cavani – ha sottolineato Amato – degno tributo per la maestria con cui ha saputo raccontare il nostro Appennino».

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