Alle origini del metodo scientifico
La prof. Martucci ha parlato degli antichi greci e di Galileo
“Gli antichi e il pensiero astratto. Viaggio alla ricerca delle origini del metodo scientifico” è stato il tema dell’incontro che si è tenuto l'altra sera in sala “Biasin” tenuta da Maria Sole Martucci, docente di lettere presso il liceo cittadino “Formiggini”, istituto diretto da Rita Turrini. «Il metodo scientifico dei Greci – ha detto Maria Sole Martucci - con l’arrivo dei Romani si perse. Fu poi recuperato con il Rinascimento e Galileo dal quale, però, sorgono teorie nuove. Galileo non solo accoglie le teorie ellenistiche, ma tenta teorie nuove come quella dell’ottica, della fisiologia e della medicina». Si deve anche dire che l’archeologia moderna ha fatto dei ritrovamenti riguardanti la scienza e la tecnologia in epoca ellenistica.
Già da Alessandro Magno in avanti nel mondo ellenistico la tecnologia era molto diffusa e progredita. Tra i personaggi più noti ricordiamo Euclide, Eratostene e Ipparco. Nei secoli successivi tra le scoperte scientifiche principali il cannocchiale di Galileo per esplorare il cielo e le stelle. (g.f.)
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