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Controlli al Giustospirito I dolci sotto sequestro

Controlli al Giustospirito I dolci sotto sequestro

I militari carpigiani e i Nas di Parma sono entrati in azione nella serata di lunedì Il locale: «La mancata etichettatura è dovuta a un errore. Ma i prodotti sono sani»

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Ha suscitato clamore la notizia del blitz dei carabinieri della Compagnia di Carpi con i Nas di Parma nella serata di lunedì al Giustospirito di via delle Magliaie, in prossimità del casello autostradale. Sulla scia dei blitz effettuati nei giorni scorsi nei ristoranti, i militari hanno proseguito le operazioni di controllo.

Dopo il ristorante cinese di via Peruzzi, lunedì è stato così controllato il Giustospirito.

I militari, dopo essere passati davanti al locale con le pattuglie intorno alle 17, sono ritornati per il controllo vero e proprio alle 20.

Il locale frequentatissimo è gestito da tre soci, tutti italiani. Qui i carabinieri di Carpi e i Nas, al termine delle verifiche, hanno sequestrato undici chilogrammi di semifreddi che verranno analizzati e in seguito distrutti.

Il quantitativo di dolci in questione era privo di etichettatura. Il locale è stato anche sanzionato.

La notizia dei controlli ha provocato paura tra i dipendenti del locale che, oltre ad essere presente a Carpi, ha sedi anche nel Reggiano.

«Non è stata in alcun modo contestata la presenza di uova scadute nei dolci posti sotto sequestro - si legge nella nota inviata dall’avvocato Gianluca Dallari, legale del Giustospirito - L'unica contestazione attiene alla mancata etichettatura di alcuni dolciumi, dovuta esclusivamente ad un errore di un dipendente nell'attuazione della procedura. Tali dolci, infatti, erano appena stati asportati dalla confezione originale (debitamente etichettata) al fine di porli nella fase di conservazione per il pre-servizio e, in questo caso, non sono stati riportati i dati dell'etichetta originale. Si tratta di un errore formale, che però non ha alcun rilievo con le qualità dei prodotti, assolutamente idonei e sani. La proprietà, al fine di garantire trasparenza e rassicurare i consumatori, ha richiesto di analizzare i prodotti posti sotto sequestro, in quanto sicuramente sani e non scaduti».

Nella serie di controlli effettuati dai militari è stato posto sotto osservazione anche il ristorante Bambu sempre in via delle Magliaie a pochi passi dal Giustospirito. Qui non sono state riscontrate irregolarità.

Serena Arbizzi

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