L’era delle fake news sul tema migrazioni Incontri per capire
Si comincia questa sera alla Casa delle Culture riflettendo sui cambiamenti della società tra Italia, Europa ed Africa
Un percorso di approfondimento e riflessione, quello organizzato da Arci Modena che, dopo “Je suis razza umana”, iniziativa nata dopo gli attentati di Parigi del 2015 torna a parlare di attualità con un ciclo dedicato alle fake news e verità, riflettendo in particolare su come la società sia cambiata in questi anni e sull’attuale percezione dello “straniero” dopo Charlie Hebdo. Dal titolo “In che mondo vivremo?” si vuole trattare la situazione attuale in Nord Africa e Medio Oriente e le conseguenze sull’Europa e proprio per questo è stata scelta la categoria del giornalisti, per riflettere insieme a loro sull’importanza della notizia e su come viene diffusa, racconta il vice presidente di Arci Modena, Gerardo Bisaccia: «Sono incontri incentrati sulle fake news guardando le migrazioni ma lette attraverso il discorso del terrorismo, come vediamo oggi loro ma anche loro come vedono noi». Un appuntamento, patrocinato dal Comune di Modena in collaborazione con la Casa delle Culture, sede anche della prima iniziativa, che si terrà questa sera alle 21 con il focus “Dal Nord Africa all’Europa” dove interverranno Zouhir Louassini, giornalisti Rai e Paolo Di Giannantonio, giornalista del Tg1 sul tema della situazione attuale in Tunisia e Marocco con il dramma della radicalizzazione, la gestione interna della sicurezza e del contrasto al fondamentalismo, riflettendo su quello che succede in Italia e in Europa. Si continua poi lunedì 14 maggio, sempre presso la Casa delle Culture alle 21 con “Dal Medio Oriente all’Europa” con il giornalista e scrittore Tahar Lamri e la giornalista dell’Internazionale, Annalisa Camilli che rifletteranno sulla pseudo guerra mai finita tra Sciiti e Sunniti e le alleanze che ne conseguono, sempre con un’attenzione particolare sulla narrazione che arriva in Europa. Gli incontri saranno moderati da Anna Ferri di Arci Modena. Domenica 13 maggio appuntamento alle 9:30 presso l’Officina progetto Windsor sempre con Tahar Lamri che incontrerà gli studenti del corso di arabo in un incontro pubblico per una discussione su fake news e narrazioni, con confronto tra siti d’informazione italiani e arabi tra stereotipi e punti di vista di chi vive qui da anni. “E’ un incontro molto importante - commenta Hayette Cheikh, educatrice di “Je suis razza umana” - ed è aperto a tutti, si parlerà di queste tematiche, di fake news, di come il mondo arabo vede quello occidentale e viceversa anche attraverso i social”. Alle conferenze si aggiungerà, ancora in data da destinarsi, un incontro formativo per i giornalisti, è già stata presentata la domanda di collaborazione all’Ordine dei giornalisti dal titolo “La carta di Roma e la narrazione delle migrazioni” dove si approfondiranno queste tematiche. Per maggiori info www.arcimodena.org.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google