A Modena rischia di finire sotto al treno dopo fuga funambolica: preso
Ventinove anni, francese di origini maghrebine, è riuscito anche nell’impresa di scavalcare la barriera con filo spinato della caserma dei carabinieri
MODENA Ventinove anni, sedicente francese di origini maghrebine, è riuscito nell’impresa di scavalcare la barriera con filo spinato della caserma dei carabinieri, evitare per un soffio di essere travolto e ucciso da un treno in transito, affrontare e ferire due poliziotti con una pinza a pappagallo. Il tutto in pochi minuti, ieri verso le 16. L'allarme è scattato quando questo uomo, risultato con precedenti per resistenza e altri vari reati, era stato visto nelle vicinanze del binario sette della stazione.
Si pensava, per come si comportava, che evolse suicidarsi. Invece era probabilmente solo alterato: non appena ha visto le forze dell’ordine è fuggito in via Pico ed ha scavalcato la recinzione dei carabinieri (zona militare vietata), si è nascosto poi, visto dai militari, è di nuovo fuggito dapprima nascondendosi alla New Holland e poi, rintracciato dalla polizia, è scapato di nuovo scavalcando la recinzione ferroviaria attraversando i binari di corsa.
Ed è stato sfiorato da un Freccia Bianca di passaggio. Ma non è finita, è andato dall'altra parte, scavalcando e sbucando in viale Montecuccoli per poi nascondersi dentro ad una officina. Qui ha affrontato con una pinza due agenti dell'anticrimine di Reggio, ferendoli e procurando loro lesioni per trenta e venti giorni. Arrestato per resistenza, lesioni e per aver invaso un'area militare.
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