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Alluvione, polemica M5S-Gazzolo sui lavori

Alluvione, polemica M5S-Gazzolo sui lavori

Gibertoni: «Preoccupano i ritardi su argini e casse di espansione». L’assessore: «Non sei informata»

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«Visto che ormai sono passati più di quattro anni dalla terribile alluvione che colpì diversi comuni della provincia di Modena, vorremmo sapere quali sono ancora gli interventi da portare a termine sulle opere di sicurezza primaria, ovvero casse di espansione e argini».

A quanto risulta, infatti, «sia per quel che riguarda l'adeguamento in quota degli argini del secchia sia per le casse di espansione Campogalliano-Rubiera i cittadini aspettano da almeno un anno il completamento degli interventi. La giunta dica le cose come stanno».

Lo chiede il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Giulia Gibertoni in un'interrogazione presentata ad hoc alla giunta Bonaccini.

Lo scorso 19 gennaio, ricostruisce la pentastellata, l'assessore Paola Gazzolo annunciò la necessità di un'accelerazione ai lavori sulle casse di espansione, lanciando anche diversi interventi per un totale di oltre 80 milioni di euro.

«Il punto è che mentre la Regione promette nuovi interventi quelli che dovrebbero essere già stati realizzati restano ancora sospesi», dettaglia Gibertoni. Il suo riferimento è all'adeguamento in quota e alla sagomatura delle arginature del Secchia, per essere in grado di sopportare le possibili piene, e all'estensione delle casse di espansione a Campogalliano-Rubiera.

«Ormai è da un anno che si attende il completamento di questi progetti ed il conseguente avvio dei lavori, a cura di Aipo e della competente struttura regionale di protezione civile: ecco perché - insiste Gibertoni- chiediamo alla Regione di fare chiarezza specificando, oltre all'aggiornamento sugli studi di fattibilità e l'iter dei lavori, anche un elenco aggiornato di tutti gli interventi realizzati fino ad oggi».

Immediata la replica dell’assessore Gazzolo

«Ai 5Stelle rispondo con i fatti. A quattro anni dalla terribile alluvione che colpì il modenese, tra il 19 e il 20 gennaio 2014, sono 115 i cantieri per la messa in sicurezza idraulica conclusi e 65 gli interventi di ripristino delle opere pubbliche terminati. - spiega - Nei prossimi giorni Aipo aprirà le buste per la procedura di appalto del maxi cantiere da 7 milioni di euro per la sistemazione degli argini del Secchia: una nuova tappa di un lavoro intenso ed efficace che non si è mai fermato».

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