Gazzetta di Modena

Modena

Castelvetro. In fiamme contatori di un palazzo Paura e due intossicati

di Agata Patanè Armenia
Castelvetro. In fiamme contatori di un palazzo Paura e due  intossicati

L’incendio l’altra sera a Solignano. Il pronto intervento di Roberto Laisa ha evitato che il fuoco potesse estendersi ad altri locali. Il racconto di una inquilina: «È stato un eroe»

2 MINUTI DI LETTURA





[[atex:gelocal:gazzetta-di-modena:modena:cronaca:1.16704177:Video:https://video.gelocal.it/gazzettadimodena/locale/solignano-di-castelvetro-nel-palazzo-dell-incendio/95213/95815]]

CASTELVETRO. Paura martedì sera per lo scoppio di un incendio in una palazzina in Via del Parco a Solignano. Le fiamme sono partite dai contatori della luce dell’edificio, posti al pian terreno, probabilmente a causa del guasto di un cavo che li collegava alla centralina elettrica esterna. E solo il pronto intervento di un residente ha evitato il peggio e che il rogo potesse estendersi a tutta la palazzina. Due però gli intossicati che sono stati soccorsi, trasferiti all’ospedale di Baggiovara ma poi fortunatamente dimessi nella giornata di ieri.

Daniela Meldi, residente in uno dei cinque appartamenti della palazzina, racconta: «Ero in casa e abbiamo sentito un boato. Non si capiva se fosse stato un terremoto... poi è saltata la luce e si è sentito come friggere...». La donna come tutti gli altri inquilini ha pensato al peggio poi mentre cercava di uscire all’esterno come gli altri residenti ha udito le urla di Roberto Laisa, un altro inquilino, che chiedeva di portare dell’acqua nel punto dove si trovava per circoscrivere l’incendio.

«Roberto per me è stato un eroe, si è buttato per il bene di tutti», aggiunge Daniela, corsa immediatamente per portare aiuto all’uomo, che ha avuto la prontezza di cercare di spegnere l’incendio. I residenti della palazzina si sono inoltre adoperati per rimuovere le porte di legno poste a copertura dei contatori, che potevano prendere fuoco a loro volta aggravando la situazione già critica. Un forte fumo si è ovviamente esteso lungo tutta la tromba delle scale, impedendo la visuale.

Roberto Laisa è rimasto intossicato ed è stato ricoverato all’ospedale di Baggiovara, per poi essere dimesso dopo qualche ora.E così pure un altro residente. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia ed un’ambulanza. «Abbiamo avuto una gran paura - continua Daniela - ma nella sfortuna siamo stati fortunati, sarebbe potuto accadere di notte e le consegueze sarebbero state certamente più gravi». Se nessuno si fosse accorto per tempo dell’incendio, il fumo ed il calore avrebbero reso impossibile ai condomini uscire dall’edificio e si sarebbero trovati bloccati dalle fiamme o, peggio, svenuti a causa del fumo. La corrente elettrica è venuta a mancare in tutta la via, ripristinata dai tecnici Enel attorno le 23,30. All’interno del condominio, però, sono rimasti tutta notte senza corrente elettrica, anche se è stato loro promesso che i tecnici avrebbero riparato al danno entro 24 ore.

I vigili del fuoco dopo l’intervento e il sopralluogo stanno cercando di risalire alle cause divampate nel quadro elettrico. Fortunatamente, l’intervento di Roberto Laisa ha evitato il peggio e tutto è rimasto circoscritto al quadro dei contatori e alla grande paura vissuta nella palazzina.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google