“Porta a porta”, ecco come sarà
Vignola. La giunta ha presentato il nuovo sistema. «Chi inquina pagherà di più»
VIGNOLA. Via i cassonetti e largo al porta a porta integrale. A partire da quest'estate, sarà infatti questo il metodo di raccolta dei rifiuti che verrà adottato nella città di Vignola, per incrementare il livello di raccolta differenziata e arrivare, entro il 2020, alla tariffa puntuale sui rifiuti, come da accordi regionali. La notizia è stata data ai vignolesi martedì sera, alle 20,30, presso l'auditorium dell'istituto d'istruzione superiore “Paradisi”, durante un consiglio comunale aperto agli interventi dei cittadini, i quali hanno partecipato numerosi. Ad aprire i lavori è stato il vicesindaco nonché assessore all'ambiente Angelo Pasini: «Si è scelto il porta a porta per arrivare alla tariffa puntuale e portare il livello di raccolta differenziata ad una media del 79%». Un compito non semplice, considerando che la quantità di rifiuto differenziato dai vignolesi è in calo costante dal 2015: si è infatti passati dal 59,7% di quell'anno al 55,4% del 2017, anno in cui, ricorda il vicesindaco, Vignola ha dovuto conferire mille tonnellate di rifiuti in più del previsto all'inceneritore. «Non sarà facile - ammette Pasini - ma non è una moda ambientale, vogliamo lasciare un ambiente più pulito. Hera sarà con noi nel percorso». Il tutto inizierà nel mese di giugno, negli ultimi giorni del quale comincerà la rimozione dei cassonetti dalle varie zone della città dei ciliegi. In loro sostituzione, ogni cittadino potrà usufruire di un kit, composto da sacchetti e bidoncini per ogni tipologia di rifiuto: indifferenziato, vetro, plastica e organico. Il kit verrà distribuito nell'ecosportello, che verrà aperto il 4 maggio. I rifiuti verranno ritirati una volta a settimana in centro, nelle zone di campagna ed in quella artigianale, tranne l'organico che sarà raccolto due volte a settimana in centro ed una nelle altre zone. Nella zona residenziale, vetro, plastica ed indifferenziato verranno raccolti ogni due settimane, a meno di situazioni particolari che Hera chiede di segnalare. Sempre in zona residenziale, l'organico verrà raccolto due volte a settimana. Nel caso dei ristoranti, la raccolta dell'organico avverrà tre volte a settimana. Chi avesse difficoltà a portare il proprio bidone in strada nei giorni di raccolta potrà usufruire su richiesta del ritiro a domicilio. «Si vuole andare verso il principio del "chi inquina paga"», ha commentato il sindaco Simone Pelloni. La Tari puntuale, infatti, parte da una quota fissa che si alza man mano che viene conferito rifiuto indifferenziato. Chi dovesse conferire i propri rifiuti all'isola ecologica, in particolare quelli ingombranti, riceverà uno sconto sulla Tari. Il porta a porta non è una novità assoluta, a Vignola: già negli anni scorsi questo metodo era stato sperimentato in alcune zone, come quella industriale, e tra i presenti, martedì sera, non è mancato chi ha fatto sentire il proprio appoggio, in base alla positività dell'esperienza vissuta.
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