Gazzetta di Modena

Modena

Uil: «Grandi opere lavoro e giovani Diamoci una mossa»

Uil: «Grandi opere lavoro e giovani Diamoci una mossa»

Al congresso, che riconferma Tollari, Zignani dà la sveglia E Muzzarelli chiede a Maserati: «Fate qui l’auto elettrica»

3 MINUTI DI LETTURA





Grandi opere, giovani e lavoro, politica e legalità: la Uil dell'Emilia-Romagna suona la sveglia alla giunta Bonaccini. Coglie l'occasione Giuliano Zignani, segretario del sindacato a Bologna e in Regione, a margine del congresso Uil di scena a Modena (la Uil a livello locale registra una crescita e ad esempio la Uilm è la prima sigla tra le rRsu Fca). Un congresso che ha visto la piena riconferma di Luigi Tollari segretario di Modena e Reggio Emilia per i prossimi 4 anni.

Anticipando il suo intervento in sala, ragiona Zignani a margine: «che in Emilia-Romagna abbiamo diminuito la disoccupazione è vero, però bisogna capire il dato reale: un giorno di lavoro è un giorno di lavoro, non altro. Poi c'è il tema dei giovani: la sfida con loro la stiamo perdendo, quindi occorre un patto chiaro». Zignani evidenzia poi sulle infrastrutture: «la Cispadana non sta partendo. Poi Bonaccini dice che sembra che M5s e Lega non siano d'accordo sul progetto, ma questo poco importa: se tu hai una maggioranza- sprona il segretario Uil- devi andare avanti, non è che si può far polemica su questo con chi ha una minoranza. Qui le grandi infrastrutture non stanno partendo, in questa regione purtroppo il problema c'è».

Insomma, rileva Zignani, in Emilia-Romagna «abbiamo fatto un patto per il lavoro che ha dato buoni risultati, però è anche vero che abbiamo le cinque-sei-sette aziende migliori del mondo... Il patto serve, però le grandi opere devono ancora partire e la cispadana è importante: bisogna spingere sull'acceleratore».

Il segretario Uil non manca di citare dunque l'esito delle elezioni politiche: «il 4 marzo effettivamente ha posto al centro una riflessione: la gente è sempre più distante e si è stancata delle solite promesse. Altra urgenza è quella della criminalità macro e micro: abbiamo pezzi dell'economia in mano alla malavita organizzata, ma abbiamo anche il problema della microcriminalità e bisogna intervenire», conclude Zignani. Il segretario locale Luigi Tollari ha invece rivendicato i risultati del sindacato. «L'incremento della penetrazione e dei consensi, che la Uil ha ottenuto negli ultimi quattro anni nonostante una crisi di sistema che ha travolto i grandi partiti, ha dato al sindacato l'opportunità di costituirsi come punto di riferimento nel territori».

Tollari spazia qua e là nel suo intervento in sala, «Tante sono state - prosegue - le promesse elettorali su temi di grande interesse. Siamo ansiosi di verificare alla prova dei fatti quante di queste promesse saranno mantenute, magari ci stupiranno con effetti speciali», osserva Tollari incassando applausi».

Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli nel suo intervento ha invece puntato l’attenzione sulle prospettive modenesi di Maserati. «La ricerca dei veicoli elettrici a Modena sta diventando una realtà, dal 2019 avremo anche la produzione in città. Il centro di ricerca Alfa-Maserati si sta ancora potenziando e la Ferrari sta investendo di nuovo. Sulla Maserati, io auspico- scandisce Muzzarelli in sala- che si possa arrivare a Modena e non in altre realtà, con l'impegno di tutti, ad avere la prima Maserati elettrica. Questo per noi è un obiettivo politico da portare avanti».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google